CAMPIONATO 2016/17

Roma, 21 maggio 2017 - XXXVII° giornata

Lazio - Inter 1-3

Lazio: Vargic, Wallace, De Vrij (59' Basta), Hoedt, Felipe Anderson (78' Crecco), Milinkovic, Biglia, Luis Alberto (67' Lombardi), Lulic, Immobile, Keita. A disposizione: Adamonis, Borrelli, Patric, Bastos, Cardoselli, Petro, Tounkara, Murgia, Rossi. Allenatore: Simone Inzaghi

Inter: Handanovic, D' Ambrosio, Murillo (23' Santon), Andreolli, Nagatomo, Medel (86' Banega), Gagliardini, Candreva, Brozovic, Perisic, Eder (81' Pinamonti). A disposizione: Carrizo, Radu, Joao Mario, Palacio, Biabiany, Sainsbury, Vanheusden, Yao, Barbosa. Allenatore: Stefano Vecchi

Reti: 18' Keita (r), 31' Andreolli, 37' Hoedt (aut), 73' Eder

Arbitro: Marco Di Bello di Brindisi; assistenti Perretti e Alassio; assistenti addizionali Calvarese e Chiffi; IV° uomo Pegorin

Note: spettatori paganti 30.000; angoli 6 per parte; ammonito al 17' Murillo, 45' Hoedt, 47' Eder, 61' Keita, 71' Lulic, 80' Lombardi; espulso al 65' Keita, al 78' Lulic; recupero pt 1' e st 0'.

Primo quarto d' ora di gara con l' Inter che controlla brillantemente la partita anche se non porta nessun pericolo serio verso la porta avversaria. Molto più cinica è invece la Lazio che al primo affondo si conquista un calcio di rigore con Felipe Anderson, sul dischetto si presenta Keita il quale batte Handanovic, siamo al 17' e Lazio in vantaggio. L' Inter comunque non si demoralizza e raggiunge la parità al 31': calcio d' angolo battuto dai nerazzurri, Perisic prolunga la traiettoria della sfera la quale giunge dalle parti di Andreolli che di testa batte Vargic. Passano cinque minuti e l' Inter passa in vantaggio: traversone dalla destra di Candreva, Hoedt interviene in scivolata, anticipa Vargic ma mette il pallone nella propria porta. La ripresa inizia con i padroni di casa alla ricerca del pareggio, le azioni si alternano, Keita viene espulso per doppio giallo e al 73' giunge il terzo gol nerazzurro: azione sulla destra condotta tra Candreva e Brozovic, palla al centro per Perisic il quale tira prontamente, sulla linea respinge in qualche modo Lombardi e pallone che giunge a Eder il quale lo spinge in rete.