CAMPIONATO 2012/13

Parma, 26 novembre 2012 - XIV° giornata

Parma - Inter 1-0

Marcatore: 75' Sansone

Parma: Mirante, Rosi (74' Benalouane), Zaccardo, Paletta, Gobbi, Marchionni, Valdes, Acquah, Sansone (78' Belfodil), Amauri, Biabiany. A disposizione: Pavarini, Lucarelli, Santacroce, Arteaga, Fideleff, Morrone, Musacci, Ninis, Palladino, Pavol. Allenatore: Donatoni

Inter: Handanovic, Ranocchia, Samuel, Juan Jesus (86' Duncan), Zanetti, Guarin, Cambiasso (90' Livaja), Alvarez (73' Coutinho), Nagatomo, Palacio, Milito. A disposizione: Castellazzi, Belec, Silvestre, Jonathan, Pereira, Mariga, Benassi, Romano'. Allenatore: Andrea Stramaccioni.

Arbitro: Banti (sez. arbitrale di Livorno)

Note: Spettatori totali 16.147, di cui 9.182 abbonati, per un incasso di 250.845 euro. Ammoniti: 37' Gobbi, 66' Palacio, 71' Valdes, 92' Duncan. Angoli: 8 a 7 per il Parma. Recupero: 1' pt; 4'st.

PARMA - Frenata dell'Inter che esce sconfitta dallo stadio "Ennio Tardini": a vincere per 1-0 è il Parma.

L’Inter ha fatto molto possesso palla, ma è sempre mancata la verticalizzazione giusta per Milito e Palacio, mai imbeccati coi tempi giusti dai centrocampisti e spesso murati da un ottimo Paletta. In questo è stato estremamente deficitario Alvarez, scelto come vice Cassano. L’argentino, che alla prima occasione da titolare sarebbe stato lecito aspettarsi carico a mille, si è invece proposto poco e male e così le incursioni di Guarin, l’altra opzione nerazzurra per scardinare la ben piazzata difesa emiliana, sono sempre state ben controllate. Il colombiano ha sfiorato il palo su punizione. Poi da situazione di corner una torre di Ranocchia per Cambiasso si è chiusa con parata di Mirante. Inevitabile 0-0 del primo tempo. Nella ripresa ci si aspetta un'Inter più cattiva ma è invece il Parma a giocare meglio, poi al 73' Stramaccioni toglie Alvarez e mette Coutinho. Al 75' rimessa laterale per il Parma, solitaria volata di Sansone verso la porta nerazzurra, e conclusione con un destro micidiale che non lascia scampo ad Handanovic, Parma in vantaggio. La squadra di Stramaccioni non riesce a reagire e spreca un'occasione per accorrciare le distanze dalla Juventus capolista.


La squadra scesa in campo