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Inter-Torino si gioca sotto
la neve ma la temperatura gelida sembra solo promettere ancora più
spettacolo a chi oggi pomeriggio è sugli spalti dello stadio Meazza.
È una partita emozionante per la voglia dell'Inter di prendere i tre
punti e per quella dimostrata dal Torino di rimanere aggrappato ad
una speranza.
PRIMO TEMPO - Con Muntari
squalificato, José Mourinho è costretto a ridisegnare, parzialmente, il
centrocampo affidando a Maxwell la fascia sinistra e confermando Cambiasso centrale
e Zanetti a destra. Dejan Stankovic resta dietro il tandem offensivo composto
da Ibrahimovic, presenza numero 100 in maglia nerazzurra per lui, e Cruz.
Julio Cesar protegge i pali nerazzurri dietro alla difesa composta da Maicon,
Cordoba, Burdisso e Santon alla quarta gara consecutiva. Partenza coraggiosa
del Torino che non rinuncia a provarci. Al minuto 6 occasione creata da
Santon che salta la difesa granata e con un cross morbido serve un pallone
centrale che gli avversari respingono. 120 secondi dopo Stankovic viene atterrato
a circa 30 metri dalla porta, sulla successiva punizione battuta da
Ibrahimovic la palla finisce alta sopra la traversa. Il Torino si fa vedere
al 13': spunto di Rosina che, dalla sinistra, serve un bel cross per Bianchi,
spedito poi in angolo dalla testa di Burdisso. Al 16' cross di Stankovic
dalla sinistra di Sereni, Maxwell ci prova in tuffo ma è in ritardo, l'azione
prosegue ed è Santon, con coraggio, a provare la conclusione che finisce a
lato. Al 25' Ibrahimovic scarica un sinistro centrale che Sereni para senza
problemi. Alla mezz'ora splendida coordinazione di Cruz che, dai 20 metri,
mira l'incrocio dei pali e prova la conclusione di pochissimo alta sopra la
traversa. Dieci minuti dopo ancora Cruz, su calcio d'angolo battuto da
Maicon, impegna severamente Sereni che, con la punta delle dita, devia in
angolo uno spettacolare colpo di testa dell'argentino. A due minuti dalla
fine del primo tempo, Luis Figo prende il posto di Stankovic, costretto a
uscire dolorante a una gamba. Al 44' Dellafiore salva il Torino: Ibrahimovic
riceve il lancio verticale di Cruz, avanza da solo tra due avversari ma, in
ultimo, il difensore granata gli ruba palla. Dopo 2' di recupero, il primo
tempo si chiude sullo 0-0.
SECONDO TEMPO - La
ripresa si apre con Quaresma al posto di Maxwell e una brutta sorpresa
per i nerazzurri che arriva dopo 120 secondi: affondo di Abate sulla
destra, cross in mezzo e girata di testa centrale di Rolando Bianchi
che vale l'1-0 per il Torino. All'inizio dell'azione che porta al
vantaggio granata, però, Bergonzi non si accorge di un fallo netto
di Dzemaili su Figo e convalida il gol. La reazione interista
arriva dopo 4 minuti con Cordoba che, di testa, sfiora il pareggio,
evitato solo dall'intervento provvidenziale di Sereni. Al 10' rigore
netto per l'Inter: braccio largo di Abate in area che Bergonzi giudica
assolutamente involontario. Ma l'Inter non ci sta e nell'azione subito
successiva, Burdisso approfitta di uno scontro tra Ogbonna e Sereni
per colpire il pallone di testa, nel cuore dell'area(13') e portare
il risultato sull'1-1. Quaresma, 8 minuti dopo, ha la possibilità
di raddoppiare ma prova la girata più spettacolare e anche più difficile,
spedendo la palla troppo in alto. Al 24' cannonata quasi da fermo
di Maicon che di destro manda il tiro fuori di un soffio. Ancora Inter:
Santon avanza sulla sinistra e cede il pallone a Ibra che ci prova
dal limite: la conclusione è troppo alta (28'). Al 32' fallo di Paolo
Zanetti su Ibrahimovic e punizione da posizione interessante battuta
da Figo, traiettoria indovinata dal portoghese che trova però la deviazione
granata: corner. La vera palla gol per i nerazzurri arriva al 38:
su calcio d'angolo battuto da Quaresma, la palla rimbalza da Ibra,
Cambiasso e arriva a Crespo che in girata sfiora di un soffio la traversa.
L'Inter insiste e cerca di cambiare la partita in un finale che non
cambia il risultato solo grazie a Sereni che, in successione, para
un destro di Quaresma da fuori area (39'), manda in angolo l'assalto
di Maicon (40') e si oppone a Crespo che poi scolpisce il palo ('42).
Ma dal 45' la partita diventa da cardiopalma: prima Quaresma sciupa
l'occasione spedendo la palla in piena curva, dopo Ibrahimovic colpisce
di testa in modo angolato, la palla balla sulla linea e poi si stampa
sul palo destro. Dopo 4 minuti di recupero Inter-Torino si chiude sull'1-1.

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