Stagione 1964/65

 

Dopo il precedente campionato, finito con la sconfitta nello spareggio, l'Inter
rivince lo scudetto. Inizio di campionato non esaltante, ma la conquista della
Coppa Intercontinentale porta l'Inter in vetta al mondo; il proseguo del girone
d'andata non è all'altezza e così al secondo turno del girone di ritorno, l'Inter, si
ritrova a sette punti dal Milan. Malgrado il distacco l'Inter non molla e con una
serie di quindici risultati utili, 13 vittorie e due pareggi, riesce a superare il
Milan e a vincere lo scudetto.
In Coppa dei Campioni il cammino è esaltante, come la semifinale contro il
Liverpool, e così si arriva alla finale di Milano dove battendo il Benfica, l'Inter,
vince per la seconda volta la Coppa.


 

La rosa della stagione

 

Una formazione del 1964-65: Sarti, Facchetti, Guarneri, Bedin, Burgnich, Picchi
Accosciati: Corso, Domenghini, Mazzola, Suarez, Jair

 

Allenatore

Helenio Herrera

 

Presidente


Angelo Moratti
In carica dal 1955 al 1968

 


Campioni del Mondo

 

Campioni d'Europa