EUROPA LEAGUE 2014/15

Baku, 11 dicembre 2014 - VI° giornata girene F

Quarabag - Inter 0-0

Quarabag: Sehic, Medvedev, Guseynov, Sadygov, Agolli, Qarayev, Richard Almeida, Muarem, George, Alaskarov (59' Gurbanov), Nadirov (42' Yusifov). A disposizione: Veliyev, Guliyev, Ahmadov, Teli, Taghiyev. Allenatore: Gurban Gurbanov

Inter: Carrizo, Campagnaro, Donkor, Andreolli, D' Ambrosio (84' Dimarco), Mbaye, M'Vila, Krhin, Obi (90' Baldini), Bonazzoli, Osvaldo. A disposizione: Berni, Costa, Sciacca, Palazzi. Allenatore: Roberto Mancini

Arbitro: Zelinka Miroslav (Repubblica Ceca)

Note: ammonito al 17' Alaskarov; angoli 8 a 3 per il Qarabag; recupero pt 1', st 4'. Buon inizio dei padroni di casa, ma è dell'Inter, al 4’, la prima azione degna di nota: bella combinazione Bonazzoli - Osvaldo e palla in profondità leggermente troppo lunga per Krhin. Al 6' traversone di D' Ambrosio per Bonazzoli il quale calcia da dentro l'area, la difesa azera respinge. Passa un minuto e appoggio di Osvaldo per Krhin il quale tira prontamente, pallone che sfiora il palo e termina a lato. Al 15' Alaskarov entra in area di rigore nerazzurra e calcia a rete, pallone che termina sull'esterno della rete. Tra il 40' e 44' l'Inter si porta in avanti prima con Andreolli, che non arriva alla deviazione di testa da dentro l'area, poi con Bonazzoli che si gira su Medvedev, ma non trova la forza necessaria per impensierire Sehic. Nell'unico minuto di recupero del primo tempo, Qarabag vicino al gol: George dalla sinistra converge e scaglia un tiro fortissimo sul primo palo, Carrizo ha un ottimo riflesso e devia il pallone in angolo. Il secondo tempo si apre con in Qarabag che prova a spingere fin da subito. Al 54' cross di Muarem per Alaskarov, il pallone attraversa tutta l'area e l'attaccante non arriva a concludere. Due minuti più tardi colpo di testa di Mbaye su cross di Obi e pallone alto sulla traversa. La partita si anima quando arriva la notizia del vantaggio del Dnipro, ora il Qarabag per passare il turno deve vincere e in 4 minuti George trova due volte lo spazio per la conclusione: al 70' con una punizione altissima, e al 75' con un tiro da fuori controllato da Carrizo. Il Qarabag ci mette tanta volontà, ma anche molta imprecisione, mentre l'Inter, quando attacca, fa male: Osvaldo all’ 80' prova il tracciante di mezzo esterno dai 30 metri, Sehic si distende e devia il pallone in angolo. Stesso copione all’ 86' quando Bonazzoli è bravissimo a girarsi su se stesso e a far partire un sinistro velenoso, anche questa volta Sehic devia e impedisce la gioia del gol al giovane nerazzurro. A pochi secondi dalla fine Zelinka annulla, ingiustamente, un gol ad Almeida che, da dentro l'area, aveva trovato la rete con una conclusione deviata da Donkor, rete che valeva una storica qualificazione per gli azeri.

Andreolli, capitano di giornata, in azione