EUROPA LEAGUE 2014/15

Milano, 19 marzo 2015 - ritorno ottavi di finale

Inter - Wolfsburg 1-2

Inter: Carrizo, Campagnaro (67' D'Ambrosio), Ranocchia, Juan Jesus, Santon, Guarin, Medel, Hernanes, Kovacic (54' Kuzmanovic), Palacio, Icardi. A disposizione: Handanovic, Vidic, Puscas, Shaqiri. Allenatore: Roberto Mancini

Wolfsburg: Benaglio, Trasch, Klose, Knoche, Rodriguez, Guilavogui, Luiz Gustavo, Vieirinha (84' Arnold), De Bruyne, Caligiuri (73' Perisic), Dost (63' Bendtner). A disposizione: Grun, Schafer, Schurrle, Jung. Allenatore: Dieter Hecking

Reti: 24' Caligiuri, 71' Palacio, 89' Bendtner

Arbitro: Clattenburg Mark (Inghilterra)

Note: spettatori paganti 42.041; ammonito al 83' De Bruyne, 86' Arnold, 87' Medel; angoli 6 a 5 per l'Inter; recupero pt 1', st 2'. Non c'è il tutto esaurito però i tifosi presenti spingono i nerazzurri fin dall'inizio dell'incontro e i primi 10 minuti sono una vera e propria bolgia. Al 2' Palacio in avanti per Icardi, Benaglio blocca in uscita bassa, al 3' traversone di Santon con Hernanes che giunge, sul pallone, con un attimo di ritardo e al 4' Hernanes si muove benissimo sulla tre quarti, si crea lo spazio e lascia partire un gran bel tiro, Benaglio è attentissimo e devia in angolo. Al 6' prima azione in contropiede degli ospiti, Vieirinha traversa per Caligiuri che tira altissimo. Al 9' ancora una azione in contropiede del Wolfsburg, Dost si presenta solo davanti a Carrizo il quale si allunga a terra e carpisce la sfera all'attaccante tedesco. L'Inter avanza, tenta di aggredire l'avversario e al 23' Icardi ha l'occasione per portarla in vantaggio: tiro di Guarin, pallone che deviato giunge sul destro di Icardi il quale tira prontamente sul palo più lontano, Benaglio è in serata di grazia e riesce a deviare. La legge del calcio non sbaglia quasi mai, gol mancato e gol subito e infatti neanche un minuto dopo il Wolfsburg passa in vantaggio: De Bruyne se ne va sulla destra, traversone per Caligiuri che anticipa Juan Jesus, si presenta solo davanti a Carrizo e mette il pallone in rete malgrado il disperato tentativo del portiere nerazzurro. L'Inter accusa il colpo e non riesce a rendersi pericolosa sino al 44' quando il pallone giunge a Guarin il quale, da due passi dalla linea di porta, si vede intercettare, incredibilmente, la sfera da un insuperabile Benaglio. La ripresa si apre ancora con il Wolfsburg in avanti e al 49' costringe, ancora una volta, all'uscita provvidenziale di Carrizo su Dost. Cambio Kuzmanovic per Kovacic e l' Inter tenta di scuotersi, al 60' Hernanes anticipa tutti di testa, su traversone di Palacio, ma non trova la porta. Passa un minuto ed è Guarin a provarci dalla distanza e al 67' Benaglio si erge ancora una volta da protagonista: Palacio si esibisce in una bellissima azione personale, s'incunea in area e tira sul primo palo, il portiere tedesco è reattivo e devia il pallone con il piede destro. L'Inter non è certo fortunata in questo periodo della stagione e lo si capisce anche al 68', con l'ennesima conclusione di Hernanes che, a termine di una percussione centrale, manda il pallone a lato di poco. Al 71' arriva finalmente il meritato pareggio nerazzurro: azione iniziata da Kuzmanovic, scambio tra Hernanes e Palacio e gol dell'argentino che batte, finalmente, Benaglio in uscita. Si riaccendo le speranze, i tedeschi hanno un attimo di sbandamento ma è il solo Kuzmanovic a rendersi pericoloso con due conclusioni che meritavano un pizzico di fortuna in più. Con il passar del tempo le folate offensive dell'Inter si esauriscono ed a un minuto della fine giunge anche il gol beffa di Bendtner che su assist di Arnold fissa il punteggio finale sul 2 a 1 per gli ospiti.


Palacio segna il gol del momentaneo pareggio