CAMPIONATO 2014/15

Milano, 29 ottobre 2014 - IX° giornata

Inter - Sampdoria 1-0

Inter: Handanovic, Ranocchia, Vidic, Juan Jesus, Obi (77' Mbaye), Hernanes (52' Kuzmanovic), Medel, Kovacic (92' Krhin), Dodò, Palacio, Icardi. A disposizione: Carrizo, Berni, Andreolli, Puscas, Camara, Donkor, Bonazzoli. Allenatore: Walter Mazzarri

Sampdoria: Romero, De Silvestri, Gastaldello (63' Regini), Romagnoli, Mesbah, Duncan (71' Soriano), Palombo, Obiang (91' Rizzo), Gabbiadini, Okaka, Eder. A disposizione: Da Costa, Fedato, Sansone, Bergessio, Marchionni, Fornasier, Wszolek, Cacciatore, Massolo. Allenatore: Sinisa Mihajlovic

Rete: 90' Icardi (r)

Arbitro: Russo Carmine di Nola; Assistenti: Di Fiore e De Luca; Assistenti addizionali: Valeri e Maresca; IV° uomo: Marzaloni

Note: spettatori paganti 28.057; ammoniti 21' Gastaldello, 23' Kovacic, 48' Palombo, 80' Medel; angoli 4 a 4; recupero pt 1', st 4'

MILANO - Di rigore, all'ultimo respiro. L'Inter batte la Sampdoria con Icardi dal dischetto. Lo fa con una partita attenta, con molte occasioni e con un giocatore ispiratissimo: Kovacic.

L'Inter parte in avanti e al 3' Kovacic serve un gran pallone a Palacio che, tutto solo davanti a Romero, invece di tirare passa il pallone a Icardi però il passaggio è troppo in avanti e l'azione sfuma clamorosamente. Al 12' altra clamorosa palla gol per i nerazzurri con un'azione tutta di prima: Dodò, dalla sinistra, serve Hernanes che con un tocco delizioso cede il pallone a Palacio, il tiro è centrale e Romero para con un piede. La Sampdoria è viva e reagisce subito con Obiang che crossa dal fondo con Ranocchia che allontana. È un buon momento per la Sampdoria che al 29' con Eder trova lo spazio sulla fascia e mette in mezzo, pallore respinto da Hernanes, arriva Palombo ma il suo tiro va alto sopra la traversa. Al 35' tiro in corsa di Hernanes con palla che termina alta e al 39' ancora una palla gol per l'Inter: passaggio illuminante di Konacic per Icardi che sfoggia il suo classico movimento spalle alla porta, si gira in un fazzoletto e calcia a rete, Romero è in gran serata respinge e salva il risultato. Un minuto di recupero e propio all'inizio dell'ultimo minuto, ecco l'azione più pericolosa della Sampdoria: lancio di Gabbiadini, palla a Duncan, gran tiro e pallone che colpisce la traversa.

La ripresa si apre con Palacio pericoloso al quarto minuto: l'attaccante nerazzurro supera due avversari, pallone che rimbalza sul petto di Kovacic e che ritorna a lui, pronto il tiro che però non centra lo specchio della porta. La Sampdoria alza il baricentro e al 54' si porta al tiro con Okaka, Handanovic para in due tempi. Passano quattro minuti e Juan Jesus commette un fallo ai venticinque metri, Gabbiadini batte la punizione e impegna a terra Handanovic. Al 63' risposta dell'Inter: Palacio serve in piena area di rigore Kuzmanovic il quale però conclude debolmente e spreca una grande occasione. Al 69' traversone di Kuzmanovic, Ranocchia tocca di testa per Kovacic, pronto il con pallone che esce al lato di pochissimo. Al 79' ennesima occasione d'oro per Palacio: palla geniale di Kovacic per l'argentino che in piena area di rigore e tutto solo davanti a Romero manda incredibilmente fuori la sfera. L'Inter attacca la Sampdoria si difende e si giunge negli ultimi minuti dell'incontro, minuti veramente emozionanti: all 87' contropiede della Sampdoria; Okaka s'incunea in area nerazzurra e passa il pallone ad Eder, tiro del sampdoriani e prodezza di Handanovic che manda la sfera sopra la traversa, dopo la battuta del calcio d'angolo che non ha nessun esito, l'Inter riparta in avanti e al 43' Kuzmanovic è servito in piena area di rigore ospite, Romagnoli lo trattiene e lo scalcia da dietro e Russo concede il rigore. Sul dischetto si presenta Icardi che non sbaglia e fa esultare San Siro.

Icardi trasforma il calcio di rigore