CAMPIONATO 2014/15

Milano, 28 settembre 2014 - V° giornata

Inter - Cagliari 1-4

Inter: Handanovic, Andreolli, Vidic, Juan Jesus, Nagatomo, Hernanes, Medel (46' Guarin), Kovacic, Dodò (43' D'Ambrosio), Palacio (68' Icardi), Osvaldo. A disposizione: Carrizo, Berni, Kuzmanovic, Obi, Ranocchia, Mbaye, Puscas, Krhin, M'Vila. Allenatore: Walter Mazzarri

Cagliari: Cragno, Balzano, Ceppitelli, Rossettini, Avelar, Dessena (89' Joa Pedro), Crisetig, Ekdal, Ibarbo (68' Farias), Sau (73' Longo), Cossu. A disposizione: Carboni, Murru, Caio Rangel, Pisano, Donsah, Capuano. Allenatore: Zdenek Zeman

Reti: 9' Sau, 17' Osvaldo, 29', 34' e 44' Ekda

Arbitro: Luca Banti di Livorno; Assistenti: Barbirati e Gava; Assistenti addizionali: Tommasi e, Minelli; IV° uomo: Iori

Note: spettatori 37.000 circa; ammoniti: 25' e 27' Nagatomo, 45' Sau, 45' Rossettini, 82' Guarin, 82' Balzano; al 27' espulso Nagatomo; angoli 8 a 3 per l' Inter; recupero pt 3', st 3'

MILANO - Inizio d'incontro piuttosto equilibrato con la squadra di Zeman che gioca un calcio d'attacco trovando il gol al 9' minuto: lancio dalla metà campo cagliaritana, Sau scappa in fuorigioco con Nagatomo che tocca la sfera di testa, il cagliaritano si presenta tutto solo davanti a Handanovic e con un bel tiro in controbalzo lo batte inesorabilmente. L'Inter reagisce e all' 11' Palacio ha l'occasione per pareggiare ma, da dentro l'area, calcia debolmente. Al 17' giunge il gol del pareggio nerazzurro: fallo di Ceppitelli al limite su Palacio il quale batte la relativa punizione immediatamente, difesa del Cagliari sorpresa e pallone ad Osvaldo che anticipa Cragno in uscita e deposita la sfera in rete. Al 24' Nagatomo trattiene Cossu è punizione ma il cartellino giallo sventolato al nerazzurro sembra eccessivo. Passano tre minuto e Banti sventola per la seconda volta il cartellino giallo a Nagatomo, il giapponese viene punito per un fallo ancora su Cossu e viene così espulso, Inter in dieci. Due minuti più tardi il Cagliari passa in vantaggio: Dessena calcia di prima dal limite dell'area con Handanovic che respinge, sulla ribattuta i difensori nerazzurri non sono reattivi, arriva Ekdal e pallone in rete. L'Inter accusa il colpo, il Cagliari ne approfitta e segna il terzo gol ancora con Ekdal: Ibarbo semina il panico sulla destra, salta Medel e Dodò, giunge sul fondo e mette la sfera in mezzo per Ekdal che, con la porta spalancata, non sbaglia, siamo al 34' minuto. L'Inter tenta di reagire, perde Dodò per un problema al ginocchio e al 42' Sau si procura un calcio di rigore su intervento di Vidic, Handanovic para il tiro di Cossu e pallone in angolo, dagli sviluppi del calcio d'angolo si forma una mischia in area nerazzurra, nessuno che spazza via la palla che giunge ad Ekdal che segna ancora per la sua tripletta personale.

Nel secondo tempo, l'Inter prova ad accelerare i tempi per tentare la rimonta. Al 51' gol di Osvaldo annullato per fuorigioco e al 56' è Palacio a impegnare Cragno su cross di D'Ambrosio. I nerazzurri sono aggressivi e su calcio piazzato provano a sfruttare anche i centimetri del reparto difensivo ma non è giornata e piano piano la veemenza offensiva iniziale si affievolisce. Il Cagliari amministra sfruttando la superiorità numerica e la partita non si riapre. Dopo tre minuti di recupero il sig. Banti fischia la fine dell'incontro che sancisce la prima sconfitta in campionato e in competizioni ufficiali.

Osvaldo segna il gol del momentaneo pareggio