CAMPIONATO 2014/15

Verona, 15 dicembre 2014 - XV° giornata

Chievo Verona - Inter 0-2

Chievo Verona: Bizzarri, Sardo, Gamberini, Cesar, Biraghi, Radovanovic, Izco, Hetemaj, Birsa (64' Botta), Paloschi (64' Maxi Lopez), Meggiorni (84' Pellissier). A disposizione: Bardi, Seculin, Dainelli, Lazarevic, Cofie, Schelotto, Edimar, Pellissier, Bellomo, Mangani. Allenatore: Rolando Maran

Inter: Handanovic, Nagatomo, Ranocchia, Juan Jesus, D'Ambrosio, Guarin, Medel, Kuzmanovic (75' Dodò), Kovacic (80' Osvaldo), Icardi (75' M'Vila), Palacio. A disposizione: Carrizo, Andreolli, Campagnaro, Vidic, Obi, Mbaye, Krhin, Donkor, Bonazzoli. Allenatore: Roberto Mancini

Reti: 19' Kovacic, 55' Ranocchia

Arbitro: Massa Davide di Imperia; Assistenti: Musolino, Schenone; Assistenti addizionali: Cervellera, Candussio; IV° uomo: Barbirati

Note: ammoniti al 21' Izco, 37' Cesar, 41' Meggiorini, 44' Handanovic; espulso 72' Botta; angoli 12 a 7 per l' Inter; recupero pt 1', st 3'

VERONA - L'Inter inizia in avanti e al 2' ci prova Kovacic, servito da Icardi, con un bel tiro murato da Sardo. Al 5' ci pensa Guarin ad impensierire Bizzarri: da destra lascia partire un rasoterra che il portiere argentino fatica a trattenere. Al 10' risponde il Chievo: punizione battuta dal Chievo, batti e ribatti e pallone che giunge sulla testa di Paloschi che, a tu per tu con Handanovic, impegna severamente l'estremo difensore nerazzurro. La partita è veramente avvincente con le due squadre che giocano a viso aperto e con l'Inter che passa in vantaggio al 19': Nagatomo crossa dalla sinistra, la palla fa giunge in area dove Guarin prova la deviazione in acrobazia, il colombiano non riesce ad intercettare la sfera sulla quale giunge Kovacic che di piatto destro batte il portiere del Chievo. Il gol non ferma l'Inter che va ancora al tiro con Nagatomo, Bizzarri blocca la sfera, e si rende pericolosa con Palacio, anticipato di un soffio dal portiere di casa. Al 35' Birsa calcia un calcio di punizione per il Chievo, pallone che spiove in area, Medel respinge di testa ma pallone che giunge nelle vicinanze di Meggiorini, grandissima rovesciata dell'attaccante del Chievo e altrettanto spettacolare parata di Handanovic. Al 38' bruttissimo fallo di Cesar ai danni di Kovacic, sarebbe da cartellini rosso ma Massa grazia il calciatore sloveno e lo ammonisce soltanto. Al 43' tiro dalla distanza di Kovacic, Bizzari para, e al 45' su cross dalla destra di un calciatore del Chievo, la palla sembra uscire fuori, Handanovic decide di non intervenire e traiettoria che porta la sfera a sbattere sulla parte alta della traversa.

Il secondo tempo inizia con una grande occasione per i nerazzurri: Nagatomo raccoglie un pallone dalla sinistra e si presenta davanti a Bizzarri, tiro in diagonale e pallone che esce di pochissimo alla sinistra del palo della porta difesa dall'estremo difensore del Chievo. Passano due minuti e Kuzmanovic perde palla in mezzo al campo, il Chievo riparte in contropiede, pallone a Paloschi che calcia fuori di poco. Al 53' angolo per l'Inter, pallone che giunge a D'Ambrosio, tiro a botta sicura e Meggiorini salva sulla linea di porta. È il preludio al raddoppio: sull'angolo successivo D' Ambrosio rimette verso il centro area il pallone, guizzo di capitan Ranocchia e pallone in rete con una gran girata. Il gol del raddoppio è un gran brutto colpo per i padroni di casa e al 63' Guarin spreca un contropiede quattro contro tre. Al 72' Botta, subentrato a Paloschi, raccoglie due gialli in pochi secondi: il primo per una gomitata su Kuzmanovic, il secondo per la veemente protesta nei confronti del direttore di gara. Di lì a poco escono Kuzmanovic e Icardi per M'Vila e Dodò. Cinque minuti più tardi è il turno di Osvaldo per un applauditissimo Kovacic. Al 85' bella occasione per Guarin che da un metro fuori area, decentrato sulla sinistra, calcia col destro a rientrare sul secondo palo, Bizzarri si distende e devia in angolo. Finisce con l'Inter all'attacco e con una vittoria convincente per i ragazzi di Mancini che, non solo trovano i primi tre punti in campionato con il tecnico in panchine, ma confermano le buone cose viste in difesa a Baku.

Kovacic ha appena segnato il gol del vantaggio nerazzurro

Tocco di Ranocchia ed è raddoppio