CAMPIONATO 2014/15

Milano, 9 novembre 2014 - XI° giornata

Inter - Verona 2-2

Inter: Handanovic, Ranocchia, Vidic, Juan Jesus, Nagatomo, Kuzmanovic, Medel, Kovacic (63' Krhin), Dodò, Palacio (87' Obi), Icardi (93' Osvaldo). A disposizione: Carrizo, Berni, Andreolli, Osvaldo, Obi, Mbaye, Donkor, Hernanes, Bonazzoli. Allenatore: Walter Mazzarri

Verona: Rafael, Martic, Marquez, Moras, Agostini, Ionita (80' Nicolas Lopez), Obbiadi, Hallfredsson (63' Campanharo), Christodoulopoulos, Toni, Gomez (80' Saviola). A disposizione: Benussi, Rodriguez, Jankovic, Luna, Marques, Valoti, Brivio, Gonzalez, Nené. Allenatore: Andrea Mandorlini

Reti: 10' Toni, 18' e 48' Icardi, 89' Nicolas Lopez

Arbitro: Rocchi Gianluca di Firenze; Assistenti: Crispo, Iori; Assistenti addizionali: Di Bello, Aureliano; IV° uomo: Ranghetti

Note: spettatori paganti 27.314; ammoniti 43' Medel, 56' Martic, 70' Moras; espulso 50' Medel; angoli 7 a 4 per il Verona; recupero pt 1', st 4'

MILANO - L'Inter parte bene con due azioni in fotocopia di Kovacic che prima imbecca Nagatomo, in fuorigioco, e poi Kuzmanovic fermato da un difensore veronese, ma è il Verona a farsi pericoloso al 6' con Toni che riesce ad eludere la guardia dei tre difensori nerazzurri, arriva in area di rigore nerazzurra ma tira male. Passano quattro minuti e il Verona passa in vantaggio: micidiale contropiede degli scaligeri iniziato da Hallfredsson,torre di Christodoulopoulos per Toni che tutto solo non ha difficoltà a battere Handanovic. L' Inter, dopo un paio di minuti di scoramento, incomincia ad attaccare e al 18' giunge il gol del pareggio: Ranocchia mette un gran pallone in area veronese, torre di Palacio per Icardi il quale batte Rafael. Passano due minuti e Kuzmanovic lascia partire un gran tiro dal limite con il pallone che, a Rafael battuto, colpisce il palo. È un'Inter che si porta in avanti e gioca abbastanza bene e al 24' Palacio, con un tiro cross, colpisce il palo esterno. Passa un minuto, calcio d'angolo per l'Inter, Vidic anticipa tutti di testa e Rafael compie una prodezza. Ancora qualche tentativo da parte dei nerazzurri e nel finale, un brivido per i tifosi nerazzurri: Christodoulopoulos, dalla sinistra, fa partita un tiro-cross insidioso che non è toccato da nessuno, pallone che sbuca all'improvviso davanti ad Handanovic che è reattivo e, nonostante il terreno scivoloso, respinge il pericolo.

Il secondo tempo inizia con l'inter subito in avanti e che trova subito il gol del 2-1: Medel per Palacio il controlla, entra in area e calcia sul secondo palo dove arriva Icardi, tocco ravvicinato e pallone che gonfia la rete, siamo al 48'. Passano appena due minuti e Medel tocca il pallone con un braccio in piena area di rigore, la distanza è ravvicinatissima ma per Rocchi il fallo è volontario, calcio di rigore ed espulsione di Medel per doppia ammonizione, sul dischetto si presenta Toni, tiro ed Handanovic respinge, è il quinto rigore consecutivo parato dal numero 1 nerazzurro. Il Verona ora comanda l'incontro e tra il 63' e il 66' va vicino al pareggio, entrambe le volte con Christodoulopoulos, prima è Handanovic a deviare in calcio d'angolo e poi è la traversa a respingere il pallone. L'Inter si rivede in avanti e all' 82', Vidic va vicino al gol con un colpo di testa, sugli sviluppi di un calcio d'angolo, che manda il pallone a sfiorare il palo. Il Verona ci prova fino alla fine e prima Toni, all' 87', è bravo a girare di sinistro da dentro l'area, pallone che esce fuori alla destra di handanovic, e poi pareggia all'89': Saviola si inserisce in area di rigore nerazzurra e di tacco mette Nico Lopez davanti ad Handanovic, gran tiro rasoterra e sfera che supera l'estremo difensore nerazzurro. Una vera e propria doccia fredda che, di fatto, chiude il match.


Icardi segma il primo gol nerazzurro