COPPA ITALIA 2010/11
finale
Roma, 29 maggio 2011

Palermo - Inter 1-3

 


Marcatori: 26' e 31' st Eto'o, 43' st Munoz, 47' st Milito.

Inter: Julio Cesar; Nagatomo, Lucio, Ranocchia, Chivu; Zanetti, Thiago Motta (37' st Mariga), Stankovic; Sneijder (42' st Milito); Pazzini (16' Pandev), Eto'o.
A disposizione: Castellazzi, Kharja, Materazzi, Samuel.
Allenatore: Leonardo

Palermo: Sirigu; Cassani, Munoz, Goian (24' st Carrozzieri), Balzaretti; Migliaccio, Acquah (10' st Miccoli), Nocerino; Ilicic, Pastore; Hernandez (32' st Pinilla).
A disposizione: Benussi, Kasami, Liverani, Darmian.
Allenatore: Delio Rossi

Arbitro: Emidio Morganti (sezione arbitrale di Ascoli Piceno)
Note. Ammoniti: 27' Acquah, 8' st Munoz, 23' st Carrozzieri. Espulsi: 44' st Rossi, 45' st Munoz. Tempi di recupero: 1'-5'

 

ROMA - L'Inter torna a essere campione e conquista la Tim Cup 2010-2011 battendo per 3-1 il Palermo.

Lo spettacolo inizia con uno stadio "Olimpico" tutto esaurito per una finale inedita nella storia di questo torneo che ha assegnato la 63^ edizione della Coppa Italia. È un bellissimo gol di Eto'o, dopo un altrettanto efficace assist di Sneijder, a portare in vantaggio l'Inter al 26'. Il bis arriva al 31' e i protagonisti sono ancora loro: Wesley e Samuel incendiano la curva nerazzurra, prima di un finale che sarà da brividi. Il Palermo accorcia le distanze con Munoz (88'), ma è un super Milito a calare il tris che mette il sigillo sul risultato (92').
Nella sua prima finale nella carriera di allenatore, Leonardo conquista il suo primo titolo con l'Inter, che mette così in bacheca la sua settima Coppa Italia: salgono a 15 i trofei conquistati in 7 anni.

PRIMO TEMPO - Senza Maicon (squalificato) e Cambiasso (infortunato), Leonardo recupera Ranocchia, schierato al centro della difesa con Lucio, e Sneijder, trequartista alle spalle del tandem d'attacco Pazzini-Eto'o. Partono dalla panchina Kharja e Milito. Dopo l'inno di Mameli, Morganti fischia l'inizio del match che vede i rosanero subito pericolosi con l'assist di Ilicic per Hernandez, che manda palla all'esterno della rete (2'). Si prosegue tra una gomitata di Hernandez su Sneijder (6'), un fallo da dietro di Goian su Pazzini (7') e uno al limite dell'area di Balzaretti su Lucio (12'). La risposta dell'Inter arriva al 15' con il lancio lungo di Stankovic a cercare Pazzini che, tra Goian e Munoz, prova a gestire palla, ma Sirigu lo anticipa e blocca. Al 19' è decisivo l'intervento di Julio Cesar su Pastore che, dopo l'uno-due con Ilicic, deve arrendersi alla parata in due tempi del portiere brasiliano. L'argentino si ripete un minuto dopo, quando scambiando ancora con Ilicic, cerca la porta con un sinistro a giro dalla distanza che termina alto sulla traversa. Goian chiede il cambio al 24': al suo posto in campo c'è Carrozzieri, all'esordio stagionale dopo due anni di squalifica. Esplode l'Olimpico al 26' quando Sneijder riceve il passaggio di Thiago Motta, nel frattempo atterrato da Hernandez, e offre un bellissima passaggio filtrante a Eto'o, che si lancia verso la porta e d'interno destro batte Sirigu per l'1-0. Mano sul petto per il camerunese che festeggia il suo gol numero 36 con Materazzi, con lo stesso balletto con i sacchetti visto nella finale del Mondiale per Club ad Abu Dhabi. Il Palermo va vicinissimo al pareggio al 32' quando il cross di Hernandez trova Balzaretti a ricevere dall'altra parte: serie di rimpalli, mischia, ancora un tiro dell'uruguaiano, ma un miracolo di Julio Cesar salva il risultato. Ilicic crea pericolo in area nerazzurra al 41', prima di lasciarsi cadere reclamando un fallo di Ranocchia che in realtà non c'è, ma è un tiro di Hernandez al 44' a chiamare in causa Julio Cesar, che blocca centralmente.
Al 46', squadre a riposo sul risultato di 1-0 per i nerazzurri.

SECONDO TEMPO - Ripresa al via con un tiro di Balzaretti che Julio Cesar blocca senza affanni (1'), mentre è Chivu a chiudere Hernandez lanciato a rete (4'). Al 5', calcio di punizione per il Palermo: c'è Ilicic sul pallone, ma Julio Cesar in uscita anticipa tutti e para in presa alta. La stessa tempestività il portiere brasiliano la usa per togliere la palla a Hernandez, con Lucio attento sulla linea di porta (7'). Dal 10' c'è Miccoli in campo al posto di Acquah. Al 15' è ancora Julio Cesar a salvare il risultato: sul colpo di testa di Miccoli dopo il cross di Pastore, una grande parata del brasiliano mette in corner. Fuori Pazzini, dentro Pandev: è la scelta di Leonardo dal 16', che porta Eto'o a fare la prima punta. Al 20' un'altra mischia in area nerazzurra avvicina nuovamente i rosanero al pareggio, ma dopo un batti e ribatti, è Lucio in rovesciata a liberare l'area, spegnendo l'azione del Palermo. Un contratto in area tra Chivu e Hernandez fa scattare altre proteste avversarie, ma l'entrata del rumeno è netta sul pallone (22'). Alla mezz'ora Eto'o ha tra i piedi la palla del raddoppio, ma Sneijder non aggancia palla nel passaggio arretrato. Va meglio, molto meglio un minuto dopo (31'): un rimpallo favorisce Pandev, che riconquista palla e serve Sneijder, assist dell'olandese per bomber Eto'o, che con un diagonale rasoterra batte per la seconda volta Sirigu. Esplode l'Olimpico, la Tim Cup è a un passo. Al 41', l'Inter cerca il tris con un tiro a giro di Sneijder, neutralizzato da una grande parata di Sirigu, ma è il Palermo ad accorciare le distanze con Munoz, che di testa batte Julio Cesar per il 2-1 dopo il calcio d'angolo di Miccoli, in realtà inesistente perchè concesso da Morganti su una palla che aveva già superato la linea di fondo. Munoz realizza per i rosanero, ma viene poi espulso per un fallo su Mariga. È Eto'o a battere il calcio di punizione che colpisce clamorosamente la traversa (46'); ed è il Principe Milito, subentrato a Sneijder, a calare il tris: dopo l'assist rasoterra di Pandev, l'argentino tocca di destro a due passi dalla porta per il 3-1.
Dopo 5' di recupero, Morganti fischia la fine del match: l'Inter si aggiudica la Coppa Italia 2010-2011.
Il presidente del Senato, Renato Schifani consegna i due trofei: la Coppa Italia nella mani di capitan Zanetti e la Coppa che celebra i 150 anni dell'Unità d'Italia in quelle di Marco Materazzi.

 


Eto'o porta in vantaggio l'Inter

 

Eto'o segna il gol del raddoppio

 

Milito porta a tre i gol dell'Inter

L' esultanza dei ragazzi con le due coppe appena ricevute