Stagione 2009/10

 

 

Supercoppa Italiana

 

Stagione veramente fantastica, stagione che resterà nella storia, infatti l'Inter riesce nell'impresa, unica squadra Italiana, a vincere le tre competizioni più importanti della stagione: Coppa Italia, Campionato e Coppa dei Campioni. In Campionato, per il terzo anno consecutivo l'Inter vince lo scudetto dopo aver pareggiato alla prima giornata. Nell'ordine, Udinese (2007), Sampdoria (2008) e Bari (2009). Tre 1-1 di fila, di cui due in casa. E' il 23 agosto e l'Inter che impatta con il neopromosso Bari a San Siro non è la stessa che chiuderà la stagione: va in vantaggio con un rigore di Eto'o, si fa raggiungere da Kutuzov e rischia addirittura il tracollo. C'è ancora Vieira, che poi andrà al Manchester City, gioca Quaresma, poi finito in naftalina, e nel pre-campionato bisogna segnalare la sconfitta nella Supercoppa Italiana contro la Lazio (1-2 a Pechino). Mancano otto giorni alla chiusura del mercato e Mourinho sa che deve fare qualcosa. Arriva Sneijder e cambia tutto. L'olandese esordisce nel derby dopo la pausa per la Nazionale e sembra vestire nerazzurro da una vita. L'Inter schianta 4-0 il Milan, lo scavalca in classifica e inizia a correre: Parma, Cagliari e Napoli sono le vittime della marcia di Milito e compagni. Galoppa forte, all'inizio del campionato, anche la Samp; lo scontro diretto a Marassi del 26 settembre ha il sapore della rivoluzione. Vittoria dei blucerchiati 1-0 con gol di Pazzini e sorpasso in vetta. Nel frattempo è iniziata anche la CHAMPIONS LEAGUE e nel girone di qualificazione l'Inter inizia con tre pareggi consecutivi, Barcellona e Dinamo Kiev in casa, Rubi Kazan in trasferta. In Campionato comunque dura poco la gloria sampdoriana. Gli uomini di Mourinho ripartono di slancio con cinque vittorie consecutive. Anche di quelle roboanti, come il 5-0 al Genoa (gol al volo di Stankovic da centrocampo) e il 5-3 al Palermo dopo essere stati in vantaggio 4-0. Il posticipo del 12° turno vede l'Inter frenare in casa contro un'avversaria in netta crescita dopo le difficoltà di inizio stagione: è la Roma, che va in vantaggio a San Siro ma si fa riprendere da un super gol di Eto'o. Il distacco tra le due squadre è di 13 punti, dopo questa partita. Nel frattempo è giunta la prima vittoria in CHAMPIONS LEAGUE in quel di Kiev e la classifica del girone incomincia a farsi interessante. In campionato altre due vittorie, Bologna e Fiorentina, prima del match più illusorio della stagione. Juve-Inter, mai banale, diventa per una sera l'apoteosi di Ciro Ferrara (poi esonerato): è 2-1 a Torino, decide Marchisio, ma la partita è brutta e Mourinho viene espulso. Nel frattempo in CHAMPIONS LEAGUE è giunta la prima sconfitta a barcellona e per superare il turno bisogna vincere, a Milano, contro il Rubin Kazan: vittoria che giunge puntuale e qualificazione negli ottavi dove si dovrà affrontare il Chelsea di Carlo Ancelotti. In Campionato Atalanta-Inter del weekend successivo vede un pari che sembra rappresentare un calo dei nerazzurri, comunque nettamente in testa. Ma il 2009 si chiude con la vittoria 1-0 sulla Lazio nel gelo milanese. Stesso risultato, alla ripresa, a Verona contro il Chievo: decide Balotelli. Frattanto è iniziato anche il torneo della Coppa Italia e l'Inter ha eliminato negli ottavi il Livorno con il punteggio di 1 a 0. In campionato continua il cammino in testa dei nerazzurri ed è il Siena, ultimo e derelitto, la squadra che mette più in crisi i futuri campioni d'Italia. L'ultima d'andata è una partita a dir poco folle: i toscani a 1' dalla fine sono avanti 3-2 a San Siro prima che una punizione di Sneijder e un sinistro di Samuel ribaltino la situazione. Segnali inequivocabili: chi può fermare l'Inter anche quando sembra spacciata? La risposta è "l'Inter stessa". Perché i nerazzurri, dei successivi 10 incontri, ne vinceranno solo tre. Il derby (2-0, in nove contro undici, a segno anche il nuovo arrivato Pandev), contro il Cagliari e a Udine. In mezzo, tanti pareggi, il tonfo clamoroso di Catania e il cosiddetto "caso Balotelli", che a un certo punto finisce in prima pagina più dei risultati. In CHAMPIONS LEAGUE il cammino è entusiasmante: fatto fuori il Chelsea con una doppia vittoria (2 a 1 a Milano e 1 a 0 a Londra), nei quarti sono i russi dello CSKA Mosca che vengono eliminati con un doppio 1 a 0, qualificazione per le semifinali dove gli avversari sono i campioni del mondo del Barcellona. Anche in coppa Italia il cammino è spedito e dopo aver eliminato la Juventus nei quarti e la Fiorentina in semifinale, ci spetta di disputare la finale contro la Roma il 5 maggio a Roma e la data non ci rammenta certo dei bei ricordi....In campionato al giro di boa il Milan, secondo, era distante 8 punti. Dopo la sconfitta di Catania (28/a giornata) lo scarto è di un punto con rischio di sorpasso, scongiurato poi, la domenica dopo. In compenso risale, e tanto, la Roma, che diventa la vera antagonista dell'Inter a partire dal 31° turno. All'Olimpico lo scontro diretto premia i giallorossi, che vincono 2-1 con rete decisiva di Toni. Il sorpasso, questo sì, è nell'aria; e si materializza due domeniche dopo. Gli uomini di Mourinho frenano a Firenze, 2-2, mentre la Roma piega l'Atalanta e vola in testa a +1 sui nerazzurri. La giornata successiva è da brividi. L'Inter, impegnata di venerdì per via degli impegni di Champions, risolve la pratica Juve solo nel finale con una magia di Maicon e una zampata di Eto'o. A Roma, nel posticipo, è di scena il derby; la Lazio va in vantaggio, sbaglia un rigore e poi si fa rimontare da una doppietta di Vucinic. L'entusiasmo nella Capitale, però, si spegne nel giro di sette giorni; all'Olimpico la Sampdoria vince 2-1, riportando gli uomini di Ranieri al secondo posto. perché, nel frattempo, l'Inter aveva già abbattuto l'Atalanta 3-1. Incombe nel frattempo la semifinale di CHAMPIONS LEAGUE, contro il Barcellona, che viene brillantemente superata con due partite perfette, vittoria a San Siro per 3 a 1 e sconfitta di misura, maturata nel finale, a barcellona. E' finale che si disputerà il 22 maggio a Madrid con avversario il Bayer Monaco. Il 5 maggio arriva il primo trionfo stagionale: a Roma, nella finale di Coppa Italia, viene battuta la Roma per 1 a 0 con gol di Milito che si ergerà vero protagonista in questo finale di stagione. In campionato Nerazzurri primi, Roma seconda: posizioni che non cambieranno più. Le ultime giornate sono dense di polemiche. Specie quando l'Inter passa a Roma su una Lazio troppo arrendevole. Inutili, le proteste di Totti e compagni. La marcia trionfale di Mourinho e dei suoi è inarrestabile. Chievo e Siena, le ultime pratiche sbrigate: il 18° scudetto nerazzurro è realtà. Ma l'apoteosi è il 22 maggio: a Madrid con una doppietta di Milito, autore tra l'altro del gol scudetto a Siena, l'Inter schianta il Bayer Monaco e porta a Milano, sponda nerazzurra, dopo 45 anni, la Coppa dei Campioni.




 

La rosa della stagione

 

La formazione campione d' Europa 2009/10

 

 

Allenatore

Josè Mourinho

 

 

Presidente

Massimo Moratti
In carica dal 2006

 

05.05.10: Roma. Mourinho bacia la Coppa Italia appena vinta

05.05.10: Roma, Zanetti ha appena ricevuta la coppa Italia

 

16.05.10: Siena, foto dei campioni d'Italia

16.05.10: festeggiamenti per la conquista dello scudetto

22.05.2010: Madrid, Zanetti ha appena ricevuto la Coppa dei Campioni

22.05.2010: Madrid, Moratti con la Coppa dei Campioni

22.05.2010: Madrid, spettacolare scenografia della nostra curva