COPPA ITALIA 2008/09

 

Milano, 21 gennaio 2009 – quarti di finale

Inter - Roma 2-1

Inter: Toldo, Maicon, Burdisso, Samuel, Santon, Zanetti, Cambiasso, Muntari (86’ Mancini), Stankovic, Ibrahimovic, Adriano (77' Chivu). Allenatore: Mourinho

Roma: Arthur, Cicinho, Mexes, Juan, Riise (71' Menez), Taddei (79' Aquilani), De Rossi, Brighi, Perrotta, Julio Baptista, Vucinic (60' Pizarro). Allenatore: Spalletti

Reti: 10' Adriano, 61' Adriano, 62' Ibrahimovic

Arbitro: Daniele Orsato di Schio

È ancora Inter- Roma, il ventesimo incontro tra nerazzurri e giallorossi in quattro anni e tre mesi. Per la prima volta dal 2005 la sfida di Coppa Italia tra Inter e Roma non è, almeno ufficialmente, una finale ma a San Siro è come se lo fosse. Per la grinta, l'intensità, per il carattere che i nerazzurri mostrano in campo, infatti, Inter-Roma è davvero una grande partita, proprio come, alla vigilia, l'aveva definita José Mourinho.

PRIMO TEMPO- Inter - Roma è il debutto del giovane nerazzurro Davide Santon nel ruolo di difensore sinistro e davanti alla porta di Francesco Toldo, sulla stessa linea, ci sono Maicon confermato a destra, Burdisso e Samuel centrali. Centrocampo con Zanetti, Cambiasso e Muntari. Tandem offensivo con Zlatan Ibrahimovic e Adriano. La prima minaccia giallorossa arriva con un colpo di testa di Perrota su un traversone dalla destra. Pochi istanti dopo Vucinic va in rete con scaltrezza ma Orsato non ha dubbi: gol annullato e ammonizione per il numero 9. L'attaccante montenegrino infatti, dopo un primo controllo di petto regolare, cade in area spingendo con la mano il pallone in porta. A sfruttare questa situazione ci pensa d'istinto Adriano che, direttamente da un rilancio di Toldo, liberatosi della difesa giallorossa, in netta superiorità numerica, batte Arthur con freddezza: 1-0 al 10' del primo tempo. Dieci minuti dopo l'Inter ha la possibilità di raddoppiare e anche triplicare il risultato: prima con un grandissimo gesto tecnico di Stankovic che raccogliendo un cross dalla sinistra di Maicon, colpisce la traversa con una mezza rovesciata (20'), poi con Ibrahimovic che, lanciato da Maicon, prova il pallonetto che Arthur con un colpo di schiena devia in angolo (24'). Alla mezz'ora un grandissimo intervento di Toldo vanifica la possibilità del pareggio giallorosso: Brighi controlla il pallone in corsa e con un destro angolato ma di scarsa potenza impegna l'intramontabile numero uno nerazzurro in una parata strepitosa. Al minuto 42 ci riprova Perrotta, di sinistro, ma una deviazione di Zanetti facilita il compito a Toldo. Con Santon applaudito dai tifosi, Cambiasso in continuo movimento tra le due linee di difesa e centrocampo e con Samuel che chiude implacabilmente gli avversari, i nerazzurri neutralizzano qualsiasi incursione giallorossa in area e il primo tempo si chiude con la porta interista ancora inviolata.
SECONDO TEMPO - La ripresa si apre senza cambi. La Roma cerca di reagire: al 5' con Taddei che manca la deviazione al volo sul secondo palo e due minuti dopo, con un sinistro largo di Mexes, al volo, sugli sviluppi del calcio d'angolo. All'11' bellissima azione di Adriano: coordinazione perfetta del brasiliano che serve il pallone a Ibrahimovic che con una sforbiciata sfiora l'incrocio dei pali. Il pareggio giallorosso arriva al 16': Brighi con una finta sorpassa la difesa nerazzurra e passa il palla che Taddei indirizza di potenza in rete, portando il risultato sull' 1 -1. Ma l'Inter non ci sta, mostra il suo carattere e, dopo solo 60 secondi, torna di nuovo in vantaggio: punizione di Cambiasso dalla trequarti, palla sul secondo palo, testa di Samuel, respinta miracolosa di Arthur e tocco di sinistro, in acrobazia, di Zlatan Ibrahimovic. Il secondo gol nerazzurro è tutto questo, frutto della grande personalità tutta nerazzurra. Al 25' Ibrahimovic ha la peggio in un contrasto con Riise, finisce a terra ma per Orsato è tutto regolare. Al 34' Luciano Spalletti sostituisce Taddei con Aquilani che, appena entrato, ci prova con un destro sottomisura che termine all'esterno alla rete. Al 46' bruttissimo fallo di Mexes a Ibrahimovic ma il difensore francese è già ammonito e Orsato lascia correre. Il secondo tempo si chiude con 4 minuti di recupero e l'Inter già in semifinale.

Il gol di Adriano

Il gol di Ibrahimovic