COPPA EUROPA CENTRALE 1930

Milano, 14 settembre 1930 – II° incontro di spareggio quarti di finale

Ambrosiana Inter – Ujpest Budapest 5-3


Ambrosiana Inter: Degani, Bolzoni, Allemandi, E. Rivolta, Viani, Castellazzi, U. Visentin, Serantoni, G. Meazza, Blasevich, Conti. Allenatore : Weisz

Ujpest Budapest: Aknai, Vago, Dudas, Borsanyi, Volentik, Vigh, Torok, Avar, Stoffian, Spitz, Szabo

Reti: 25’ Conti, 34’ e 38’ Meazza, 43’ e 48’ Avar, 72’ Serantoni, 80’ Visentin, 85’ Stoffian

Arbitro: Bauwens (Colonia sul Reno)

Note: spettatori 25.000 circa. Arena rimessa a nuovo per ospitare l’ennesimo incontro tra i campioni d’Italia e i campioni d’Ungheria i quali iniziano l’incontro in attacco e per un paio di minuti costringono la difesa nerazzurra a un super lavoro. L’Ambrosiana Inter reagisce e l’incontro va avanti con azioni alterne e con gli ospiti che si rendono più pericolosi dei padroni di casa i quali, però, al 25’ si portano in vantaggio: centro di U. Visentin, colpo di testa di Conti e pallone che termina in rete nonostante i tentativi di Aknai e Dudas. Al 34’ l’Ambrosiana Inter raddoppia: Conti, ben lanciato sul lato sinistro, supera con una finta due avversari e passa la sfera all’indietro a Meazza il quale senza alcuna esitazione tira verso la porta avversaria, pallone che si dirige verso l’angolo alto e Aknai battuto per la seconda volta malgrado il suo magistrale tuffo. Passano quattro minuti, Conti batte un calcio di punizione, pallone che giunge a Meazza che lo calcia prontamente verso Aknai, il portiere ungherese tocca la sfera ma non la trattiene e la stessa termina in fondo al sacco per la terza rete nerazzurra. Sembra fatta per l’Ambrosiana Inter ma a due minuti dalla fine un tiro dalla distanza di Avar è deviato da Allemandi e termina in rete alle spalle del povero Degani messo fuori causa dalla deviazione. La ripresa è appena iniziata da tre minuti e gli ospiti trovano il secondo gol: lungo traversone di Szabo, colpo di testa di Avar e pallone in rete. Ora gli ospiti ci credono alla clamorosa rimonta e assediano la porta di Degani ma la difesa nerazzurra tiene bene e al 72’ i padroni di casa, dopo aver sprecato alcune clamorose occasioni in contrattacco, segnano il gol della quasi tranquillità: gran tiro di Serantoni scoccato da pochi passi e pallone in rete. Questo gol spegne ogni animo combattivo degli ungheresi e all’80’ l’Ambrosiana Inter realizza il quinto gol con U. Visentin il quale approfitta di una carambola e mette la sfera in rete. L’incontro è ormai virtualmente concluso, c’è ancora tempo per il terzo gol ospite per merito di Stoffian e poi il sig. Bauwens fischia la fine delle ostilità, Ambrosiana Inter che si qualifica per le semifinali.