CAMPIONATO 1954/55

Genova, 21 novembre 1954 – X° giornata

Genoa - Inter 2-0

Genoa: Franzosi, Cardoni, Becattini, Larsen, Carlini, Delfino, Frizzi, Pestrin, Mike, Dal Monte, Carapellese.

Inter: Ghezzi, Giacomazzi, Padulazzi, Bonifaci, Bernardin, Invernizzi, Armano, Mazza, Brighenti, Passarin, Lorenzi. Allenatore: Foni Alfredo

Reti: 57’ Frizzi, 81’ Carapellese

Arbitro: Pieri di Trieste

Note: vento gelido, spettatori 25.000 circa. Primi venti minuti senza alcun tiro in porta poi Mazza, dai venti metri, lascia partire un gran tiro che proprio quando sta per infilarsi in porta è deviato, con un magistrale intervento, da Franzosi. Passa un minuto ed è la volta del Genoa a farsi pericoloso con Pestrin che, ostacolato da Bernardin e Giacomazzi, perde l’equilibrio e cade a terra. Al 30’ minuto mischia in area nerazzurra, Ghezzi si avventa sul pallone e Bonifaci gli rifila, involontariamente, una ginocchiata alla tempia. Il portiere rimane a terra per alcuni secondi e poi si rialza e siccome nell’ultimo periodo del primo tempo non è mai impegnato, nessuno si rende conto che non stia benissimo. Negli spogliatori Ghezzi incomincia a vaneggiare e il medico sociale dell’Inter lo fa trasportare in ospedale. La ripresa inizia con Giacomazzi che occupa il posto del povero Ghezzi e il Genoa tenta di approfittarne andando subito all’attacco. L’Inter indietreggia ma non basta e al 57’ passa in svantaggio: Dalmonte allunga a Carapallese che fugge lungo la linea laterale e giunto all’altezza della bandierina lascia partire un bel traversone, tocco di Mike e sfera che giunge a Frizzi il quale la mette in rete. L’Inter reagisce, si porta in avanti, chiude il Genoa nella propria area ma i suoi attaccanti non riescono a tirare con Franzosi che non deve fare alcun intervento. Al 81’ tiro dai venti metri di Frizzi, Giacomazzi tenta di bloccare la sfera ma la stessa gli sfugge dalle mani, giunge in gran velocità Carapellese e la mette in rete da due passi, è il raddoppio del Genoa che sancisce la fine dell’incontro. In classifica Inter sempre più lontana dal Milan e superata dalla Juventus e dalla Fiorentina.