CAMPIONATO 1938/39

Livorno, 21 maggio 1939 – XXIX° giornata

Livorno - Ambrosiana Inter 2-2

Livorno: Salingardi, Lami, Bergamini, Querci, Viani I, Lombatti, Neri, Arcari IV, Viani II, Zidarich, Stua.

Ambrosiana Inter: Sian, Bonocore, Setti, Meneghello, Puppo, Battaia, Rovelli, Campatelli, Guarnieri, Candiani, Antona. Allenatore: Cargnelli Tony

Reti: 10’ Candinai, 15’ Arcari IV, 42’ Viani II, 78’ Candiani

Arbitro: Saracini di Ancona

Note: spettatori 3.000 circa. Inizio d’incontro piuttosto equilibrato con l’Ambrosiana Inter che si porta in vantaggio al 10’ minuto: fuga di Rovelli e lancio per Guarnieri che di tacco serve Candiani il quale segna con un gran tiro imparabile. Dopo un tiro di Rovelli, ben parato da Silingardi, al 15’ il Livorno perviene al pareggio: calcio d’angolo per i padroni di casa, batte Stua, pallone che viaggia in area di rigore nerazzurra dove Arcari IV lo colpisce di testa e lo mette in rete. Dopo un leggero predominio del Livorno, l’Ambrosiana Inter si scuote e dal 30’ fino al 40’ mette alle corde la difesa livornese impegnando in più riprese il bravo estremo difensore di casa. Al 42’ calcio d’angolo per il Livorno, respinta di Sian e pallone che giunge a Viani II che al volo lo indirizza, imparabilmente, dell’angolino alto, Livorno in vantaggio e tutti negli spogliatoi. Inizio di ripresa con gli amaranto che hanno l’occasione per aumentare il vantaggio, fallo di mano di Setti in piena area di rigore nerazzurra e calcio di rigore fischiato dall’arbitro, sul dischetto si presenta Arcari IV, tiro con Sian che riesce a respingere. Passata la paura, l’Ambrosiana Inter si riporta in avanti e dopo aver impegnato Silingardi al 21’ e 22’ con tiri di Puppo e Antona, al 78’ perviene al pareggio: Candiani in fuga supera tre avversari, si presenta in area di rigore e da pochi passi infila la palla in rete. Il Livorno tenta di ritornare in vantaggio ma ormai la stanchezza la fa da padrona e alla fine è pareggio.