CAMPIONATO 1933/34

Milano, 22 aprile 1934 – XXXII° giornata

Ambrosiana Inter - Roma 0-0

Ambrosiana Inter: Ceresoli, Agosteo, Allemandi, Faccio, Viani, Castellazzi, Serantoni, Masera, Levratto, A. Demaria, De Manzano. Allenatore: Arpad Veisz

Roma: Masetti, Gadaldi, Bodini, Fusco, Stagnaro, Callegari, Costantino, Scopelli, Tomasi, Scaramelli, Guaita. Allenatore: Barbesino

Arbitro: Turbiani di Ferrara

Note: incontro in dubbio fino alle ore 15:00 poiché nel primo pomeriggio si abbatte su Milano un vero uragano con rovesci di pioggia e sventagliate di grandine, poi alle 15:00 la furia atmosferica si placa e, anche se il terreno dell’Arena è in più parti allagato, l'arbitro Turbiani, col il consenso dei due capitani Castellazzi e Masetti, chiama le due squadre e fa incominciare l’incontro. Applauso della numerosa folla che nonostante le intemperie è accorsa numerosa e partita che inizia con l’Ambrosiana Inter che si rende pericolosa con Serantoni. La partita è gradevole con azioni che si susseguono ininterrottamente e con i due portieri che fanno a gara a chi compie la parata più difficile. La ripresa inizia con molti cambi di ruolo fatti da entrambi gli allenatori e con l’Ambrosiana Inter che attacca con molta più convinzione e pericolosità. Il gol dei nerazzurri pare che debba arrivare da un momento all’altro ma difesa romanista tiene molto bene. Mentre l’Ambrosiana Inter attacca senza soste, Viani è sorpreso dall’arbitro mentre sta per tirare un pugno a Scopelli ed è espulso. Anche in dieci i nerazzurri non rinunciano ad attaccare ma non riescono a passare e anzi è Ceresoli che proprio all’ultimo minuto deve salvare la propria porta su tiro di Scopelli. Angoli 10 a 1 per l’Ambrosiana Inter.