CAMPIONATO 1933/34

Milano, 12 aprile 1934 – XXX° giornata

Ambrosiana Inter - Brescia 1-0

Ambrosiana Inter: Ceresoli, Agosteo, Allemandi, Pitto, Faccio, Castellazzi, De Manzano, Masera, Meazza, A. Demaria, Rovelli. Allenatore: Arpad Veisz

Brescia: Peruchetti, Marini, Duo, Gasperini, Valenti, Braga, Reggiani, Frisoni II, Gibertoni, Bianchi, Giuliani.

Rete: 81’ Agosteo (r)

Arbitro: Salvagno di Trieste

Note: pubblico numerosissimo. Partita bruttissima, accanita e piena di scorrettezze. Incontro che vede l’Ambrosiana Inter partire subito all’attacco e impegnare Pecuchetti con continui e pericolosi tiri. Passati i primi minuti di bello e veloce gioco, gli animi si incominciano a surriscaldare, violento scontro tra Peruchetti e Meazza e la miccia è accesa. I nerazzurri si incominciano a innervosire a causa della rudezza ed esuberanza dei difensori bresciani, si ripetono scontri tra Meazza, Marini e Valenti fino a quando il “balilla” ritiene di farsi giustizia da solo ed è espulso dal campo. Fra la sorpresa generale, le urla di disapprovazione della folla e le proteste dei nerazzurri, l’incontro continua con sempre più frequenti scontri e piccole vendette personali, sino alla fine del tempo che termina inevitabilmente sullo zero a zero. La ripresa è ancora peggiore della prima frazione: le azioni nerazzurre sono sempre più incessanti ma l’arcigna difesa bresciana tiene bene, le scorrettezze si susseguono in continuazione e più di una volta qualche giocatore rimane a terra pesto e contuso. Si arriva così al 81’ minuto quando una ennesima azione nerazzurra provoca una paurosa mischia in area bresciana, l’arbitro vede un fallo di mano di un giocatore del Brescia e fischia il calcio di rigore. Sul dischetto si presenta Agosteo che prende una breve rincorsa ed effettua un violentissimo tiro a mezza altezza, pallone a sinistra e portiere a destra, Ambrosiana Inter in vantaggio. Gli ultimi minuti non portano alcuna variazione di punteggio e l’Ambrosiana Inter esce vittoriosa da questa battaglia mantenendo il suo primato solitario in classifica a quattro giornate dalla fine.