CAMPIONATO 1933/34

Milano, 25 febbraio 1934 – XXIII° giornata

Ambrosiana Inter - Triestina 2-1

Ambrosiana Inter: Ceresoli, Agosteo, Allemandi, Pitto, Faccio, Castellazzi, De Manzano, Masera, Meazza, A. Demaria, Levratto. Allenatore: Arpad Veisz

Triestina: Blason, Geigerle, Loschi, Pasinati, Villini, Cuffersin, Baldo, Busidoni, Rosa, Rocco, Niccolai.

Reti: 12’ Rocco, 22’ Meazza, 77’ Demaria

Arbitro: Bertoli di Vicenza

Note: giornata grigia, pubblico abbastanza numeroso, angoli 5 a 2 per l’Ambrosiana Inter. Inizio d’incontro piuttosto equilibrato, poi al 12’ minuto la Triestina passa in vantaggio: calcio di punizione dal limite dell’ area di rigore a favore degli ospiti, tiro fortissimo di Rocco e pallone che sorprende tutta la difesa nerazzurra e termina alle spalle di Ceresoli. Subito il gol, l’Ambrosiana Inter si riversa subito in attacco e già al 15’ minuto si rende pericolosa con Masera, prodigioso l’intervento di Blason. Al 19’ minuto Demaria segna un bellissimo gol ma il punto è annullato per fallo di mano precedentemente commesso dallo stesso Demaria. Al 22’ minuto l’Ambrosiana Inter perviene al pareggio: lungo lancio di Demaria per Meazza il quale con uno dei suoi guizzi si porta in avanti e mette in rete il pallone. A questo punto il gioco rallenta e fino alla fine del tempo i due portieri non devono compiere alcuna altra parata. La ripresa inizia con l’atteso scatto in avanti dell’Ambrosiana Inter e in una mischia furibonda in area della Triestina si vedono interventi non certo teneri dei difensori, ne fanno le spese Masera e Meazza i quali restano a terra. Masera si riprende quasi subito mentre Meazza è costretto a uscire e dopo le cure si ripresenta alquanto claudicante. L’incidente ha scaldato gli animi e il bel gioco ne ha fatto le spese, comunque al 77’ i nerazzurri riescono a confezionare l’azione che porta Demaria al tiro, tiro che non lascia scampo a Blason e che sigla la vittoria nerazzurra, vittoria che consente di allungare sulla Juventus seconda in classifica, ora sono tre i punti di vantaggio.