CAMPIONATO 1933/34

Alessandria, 18 febbraio 1934 – XXII° giornata

Alessandria - Ambrosiana Inter 0-2

Alessandria: Mosele, Lombardo, Fenoglio, Barale, Avalle, Borelli, Cattaneo, Riccardi, Notti, Marchina, Gastaldi.

Ambrosiana Inter: Ceresoli, Agosteo, Allemandi, Pitto, Faccio, Castellazzi, De Manzano, Serantoni, Meazza, A. Demaria, Levratto. Allenatore: Arpad Veisz

Reti: 67’ Meazza, 80’ Serantoni

Arbitro: Mazzarini di Roma

Note: pubblico numerosissimo con una folta rappresentanza di tifosi nerazzurri, terreno in buone condizioni, giornata soleggiata. Incontro avvincente, combattuto, giocato a grande velocità dalle due squadre e pregevole dal lato tecnico. Prima azione pericolosa ad opera dell’Alessandria, grande è l’intervento di Ceresoli, e Ambrosiana Inter che risponde immediatamente con De Manzano e con Meazza che sprecano due occasioni d’oro. Rapido contrattacco dei padroni di casa e Marchina colpisce il palo, riprende Gastaldi e palla che termina fuori. Le azioni si susseguono senza sosta e al 26’ l’Ambrosiana Inter colpisce il palo, a portiere battuto, con Demaria. Ancora azioni pericolose da ambo le parti e dopo un prodigioso intervento di Ceresoli, l’Ambrosiana Inter colpisce ancora un legno con Demanzano. A un minuto dalla fine è ancora Ceresoli a salvare il punteggio con una parata su tiro di Cattaneo e poi l’arbitro fischia la fine del primo tempo. La ripresa inizia con i nerazzurri in avanti, con la pronta risposta dell’Alessandria e con Ceresoli ancora in evidenza. Passati i primi minuti l’Ambrosiana assume il comando del gioco e al 67’ passa in vantaggio: Levratto parte da metà campo e supera tre avversari, giunge sino alla linea di fondo, si libera di Lombardo e traversa al centro, pallone che giunge a Meazza tutto solo, tiro secco e preciso e pallone in gol. La reazione dei grigi di casa non perviene e al 80’ l’Ambrosiana Inter raddoppia: Pitto serve Meazza a centro campo, il “balilla” avanza tutto solo sino dentro l’area avversaria e passa la palla a Serantoni che, malgrado zoppichi vistosamente, batte Mosele con un tiro imprendibile. Ormai la partita è virtualmente finita, da segnalare soltanto un gol annullato a Demaria per fuorigioco di Meazza e poi il sig. Mazzarino fischia la fine dell’ostilità.