CAMPIONATO 1932/33

Milano, 16 aprile 1933 – XXV° giornata

Ambrosiana Inter - Torino 5-1

Ambrosiana Inter: Ceresoli, Ballerio, Allemandi, Rivolta, Viani, Castellazzi, F. Frione, Serantoni, Meazza, A. Demaria, Levratto. Allenatore: Arpad Veisz

Torino: Maina, Monti III, Martin II, Prato, Janni, Giudicelli, Bo, Bertini, Libonatti, Rossetti II, Silano.

Reti: 25’ Serantoni, 31’ Monti III (r), 37’ Meazza, 50’ Levratto, 78’ Meazza, 86’ Levratto

Arbitro: Bonivento di Venezia

Note: pubblico numerosissimo con l’Arena gremita in ogni ordine di posto. Prima fase del primo tempo con le due squadre che si equivalgono con tentativi di attacco da una parte e dall’altra. Al 15’ l’azione più pericolosa: traversone di Levratto e Meazza, al volo, colpisce in pieno la traversa. La traversa colpita è il segnale che le sorti dell’incontro stanno per cambiare e infatti al 25’ minuto l’Ambrosiana Inter passa in vantaggio con un colpo di testa di Demaria su traversone di Frione. Passano soltanto sei minuti e il Torino si riporta in parità: calcio d’angolo per i granata, mischia furibonda davanti a Ceresoli e pallone che viene fermato con una mano da Viani prima che varcasse la linea bianca. E’ calcio di rigore che Monti III trasforma con un tiro basso nell’angolo destro di Ceresoli. Subito il pareggio l’Ambrosiana Inter riparte subito all’ attacco e si rende pericolosa con Demaria il cui tiro è brillantemente parato da Maina. Al 37’ i nerazzurri tornano in vantaggio con Meazza che di testa e di precisione, sfrutta al meglio un ennesimo traversone di Frione. Ancora un paio di clamorose occasioni mancate dai nerazzurri, con Meazza e Levratto, e il primo tempo termina con i padroni di casa in vantaggio. La ripresa inizia con la schiacciante superiorità nerazzurra e al 50’ giunge il terzo gol con Levratto che stringe verso il centro e lascia partire una delle sue proverbiali cannonate, Maina non ha tempo neanche di stendere la mano che il pallone è già in rete. Al 78’ giunge il quarto gol nerazzurro ad opera di Meazza che sfrutta al meglio un passaggio di Serantoni e con un bel tiro mette il pallone in rete. A quattro minuti dalla fine giunge anche il quinto gol dell’Ambrosiana Inter, a segnarlo è Levratto che, dopo che Serantoni ha fallito una incredibile occasione, si sposta dalla sinistra verso il centro e lascia partire la sua bordata che non lascia scampo al povero Maina. Da segnalare che il Torino finisce l’incontro in dieci uomini poiché resta senza Silano autore di una incredibile situazione: Ceresoli si appresta a raccogliere la palla quando, di colpo, Silano sferra un pugno a Serantoni il quale termina a terra come un pugile colpito con un colpo da k.o., il granata rimane per un attimo fermo, poi si rende conto del gesto e incredibilmente, di sua spontanea volontà, prende la via degli spogliatoi. Comunque nasce un putiferio, l’arbitro espelle Silano che già si era auto espulso e mentre Silano viene scortato fin agli spogliatoi, sulle gratinate si registrano alcuni scontri tra chi difende Silano e chi lo vorrebbe aggredire. Anche l’Ambrosiana finisce in dieci uomini giacché verso la fine dell’incontro Meazza si produce uno strappo muscolare all’inguine ed è costretto a uscire dal campo.