CAMPIONATO 1931/32

Torino, 17 gennaio 1932 – XVI° giornata

Juventus - Ambrosiana 6-2

Juventus: Combi, Rosetta, Ferrero, Varglien I, Monti, Bertolini, Munerati, Maglio, Vecchina, Ferrari, Orsi.

Ambrosiana: Degani, Allemandi, Perduca, Bolzoni, Viani, Castellazzi, U. Visentin, Serantoni, Scarone, Meazza, A. Demaria. Allenatore: Toth Istvan Potya

Reti: 16’ Maglio, 17’ Ferrari, 34’ Scarone, 52’ Demaria, 60’ Maglio, 76’ Munerati, 82’ Orsi, 89’ Vecchina

Arbitro: Dani di Genova

Note: pubblico numerosissimo di cui un migliaio giunti da Milano, giornata soleggiata, terreno di gioco completamente ricoperto di fanghiglia vischiosa. Inizio di partita con attacchi e contrattacchi e al 15’ giunge il primo gol: Maglio riceve pallone dalla destra, scarta un terzino e di sinistro tira in porta, pallone in rete senza che Degani possa abbozzare alcun intervento. Passa solo un minuto e Monti lancia Orsi, un difensore avversario intercetta e pallone che torna a Monti che questa volta serve Ferrari il quale avanza, esegue una finta e giunto all’altezza dell’area di rigore lascia partire un gran tiro che supera inesorabilmente Degani. L’Ambrosiana si scuote e al 33’ accorcia le distanze con Scarone che sorprende i terzini juventini e sgusciando tra di loro si trova davanti a Combi, una finta, un tocco preciso e pallone in rete. Il primo tempo termina con il minimo scarto e la ripresa inizia con l’Ambrosiana protesa in attacco. Al 52’ azione in tandem tra Meazza e Scarone, lancio per Demaria che ferma il pallone e lo indirizza in rete, è il gol del pareggio. Ora l’incontro è veramente bello con la Juventus che si riversa in attacco e con l’Ambrosiana che contrattacca senza paura, ma al 55’ l’Ambrosiana rimane in dieci: Maglio si incunea in area nerazzurra, Degani gli esce incontro e i due si scontrano, ne ha la peggio il portiere nerazzurro che viene portato fuori, per lui si riscontra una commozione cerebrale. Il posto di Degani viene preso da Visentin che si fa subito notare fermando un paio di tiri scagliati dagli attaccanti juventino. Al 60’ la Juventus torna in vantaggio con Maglio che sospinge in rete un pallone messo al centro da un suo compagno. L’Ambrosiana anche se con soli dieci uomini in campo non si arrende e si rende pericolosa prima con Scaroni, Combi compie un grande intervento e poi con Viani che sugli sviluppi di un angolo, colpisce la traversa con un potente colpo di testa. Al 76’ calcio d’angolo per la Juventus, pallone in area e Munerati di testa lo mette in rete. Manca ancora un quarto d’ora alla fine e l’Ambrosiana si riversa tutta in attacco lasciando la retroguardia sguarnita. Serantoni viene colpito al basso ventre e stringendo i denti rimane in campo a lottare. Ormai non c’è più alcun ordine in campo e Orsi e Vecchina non hanno difficoltà a superare ancora Visentin con due azioni personali rispettivamente all’82’ e 89’ minuto. L’incontro termina e Serantoni, appena giunto negli spogliatori, vinto dal dolore sviene ed è lo specchio della partita dell’Ambrosiana, grande lotta e tanta sfortuna.