CAMPIONATO 1930/31

Trieste, 16 novembre 1930 – VIII° giornata

Alessandria U. S. - Ambrosiana 2-0

Alessandria U. S. : Balossino, Gallino, Ansaldi, Lauro, Gandini, Bertolini, Cattaneo, Avalle, Banchero II, Borelli, Chierico.

Ambrosiana: Degani, Bolzoni, Allemandi, Rivolta, Viani, Castellazzi, Conti, Serantoni, Meazza, Blasevich, Ferrero. Allenatore: Arpad Veisz

Reti: 14’ e 44’ Banchero

Arbitro: Mazzarini di Roma

Note: giornata splendida riscaldata da un tiepido sole, terreno in buono stato, pubblico abbastanza numeroso. Inizio d’incontro con i grigi padroni di casa proiettati da subito in attacco, all’11’ però è l’Ambrosiana ad avere una buona occasione per segnare: fuga di Meazza che si viene a trovare solo davanti a Balossino, uscita tempestiva e coraggiosa dell’estremo difensore dell’Alessandria e pallone che viene carpito all’attaccante nerazzurro. Passano tre minuti e l’Alessandria passa in vantaggio: azione partita da Chierico che allunga il pallone a Cattaneo il quale tira in porta con Degani che respinge debolmente, sfera che termina sui piedi di Banchero il quale entra in porta con tutto il pallone. Subito il gol, i nerazzurri reagiscono e si rendono pericolosi con Blasevich, Serantoni e Conti ma i loro tiri sono respinti da prodigiosi interventi dei difensori dell’Alessandria. Quando sembra che il gol dei nerazzurri è cosa quasi fatta, l’Alessandria raddoppia: al 44’ l’arbitro Mazzarini fischia un calcio di punizione contro l’Alessandria da una quindicina di metri, tira Rivolta e pallone che sfiora la traversa. Sulla rimessa Cattaneo fugge lungo la linea laterale, passa il pallone ad Avalle che lo gira a Banchero il quale con un fulmineo tiro batte Degani vanamente proteso in tutto. La ripresa è un continuo susseguirsi di attacchi da entrambe le squadre le quali, però, non riescono a mettere il pallone in rete e alla fine il risultato finale vede l’Alessandria vincente per due reti a zero.