CAMPIONATO 1923/24
Lega Nord – Girone eliminatorio A


Milano, 28 ottobre 1923 - IV° giornata

Internazionale - Genoa 1-2 (0-2 a tavolino)

Internazionale: Campelli, Beltrame, Francesconi, Terrile, Giustacchini, Agradi, Pietroboni, L. Cevenini, Bussich, Conti, E. Rivolta. Allenatore: Spotishwood

Genoa: De Prà, Bellini, De Vecchi, Barbieri, Burlando, Leale, Neri, Sardi, Catto, Moruzzi, Bergamino I.

Reti: 42’ Sardi, 47’ L. Cevenini (r), 80’ Catto

Arbitro: Pasquinelli del Bologna

Note: incontro sospeso all’88 minuto per protestare, queste le dichiarazioni dell'abitro, contro l’intemperanza del pubblico e l’indisciplinatezza dei giocatori. Il primo tempo è trascorso senza nessun incidente e con il Genoa in vantaggio, la ripresa inizia con un rigore per l’Internazionale che pareggia, da questo punto i giocatori da ambo le parti adottano un gioco falloso oltre ogni limite che l’arbitro tenta di frenare con una miriade di punizioni che non fanno che aizzare il pubblico e aumentare l’astio tra i giocatori. Al 86’ L. Cevenini, che già aveva continuamente protestato durante l’incontro per le botte prese, subisce una ulteriore carica irregolare e questa volte risponde con un calcione negli stinchi di Bergamino. L’arbitro a questo punto lo invita ad uscire dal campo. Passano due minuti e Bellini commette fallo, per i neroazzurri dentro l’area, per i genoani fuori dall’area. L’arbitro interviene per prendere una decisione ma viene investito, dai giocatori delle due squadre, con parole piuttosto vivaci ed allora decide di fischiare la fine dell’incontro al minuto 87 e 40 secondi. Da mettere in evidenza che nessuna invasione di campo e nessun incidente è successo per far si che il sig. Pasquinelli prenda questa decisione, decisione che poi porta la sconfitta a tavolino per l’Internazionale con il punteggio di 2 a 0. I gol: al 42’ calcio d’angolo per il Genoa, batte Neri e Sardi segna di testa. Al 47’ calcio di rigore per l’Internazionale causato da un fallo di mano di Leale, tita L. Cevenini ed è pareggio. Al 80’ Neri parte in contropiede e centra basso per Catto il quale si libera di Giustacchini, approfitta di un errore di Francesconi e tira imparabilmente.