COPPA UEFA 1997/98

Mosca, 14 aprile 1998 – ritorno semifinale

Spartak Mosca - Inter 1-2

Spartak Mosca: Filimonov, Ananko, Gorlukovich, Khlestov, Romashenko, Evseev (75’ Buznikin), Tichonov, Alenichev, Titov, Tsymbalar, Robson. A disposizione: Epifanov, Golovskoi, Meleshin, Zidnev, Pissarev. Allenatore: Romantsev

Inter: Pagliuca, Bergomi, Sartor, Colonnese, West, Moriero (65’ Fresi), Simeone, Cauet, Zanetti, Zamorano (79’ Kanu), Ronaldo (84’ Recoba). A disposizione: Mazzantini, Rivas, Winter, Djorkaeff. Allenatore: Simoni

Reti: 11’ Tikhonov, 45’ e 76’ Ronaldo

Arbitro: Dallas (Scozia)

Note: serata gelida, terreno di gioco ghiacciato, spettatori 30.000 circa, angoli 17 a 3 per lo Spartak Mosca. Primi minuti di gioco veramente duri per l’Inter con lo Spartak Mosca tutto riversato in avanti e con i nerazzurri che devono capire come restare in piedi su un terreno al limite dell’ impraticabilità. Al 1’ è Robson a sciupare una palla gol e al 7’ Tichonov tira in porta, Pagliuca respinge la sfera la quale resta nei pressi della linea bianca, Robson tenta di ribadirla in rete ma Pagliuca ha un guizzo felino e salva il risultato. Ma il gol è nell’aria e all’ 11’ lo Spartak passa in vantaggio: Tichonov riceve palla, salta Zanetti, fa ancora due passi e di destro lascia partire un gran tiro che non lascia scampo a Pagliuca. I russi continuano ad attaccare ed è ancora Robson a mancare il gol del raddoppio, siamo al 22’ e da questo momento gli uomini di Simoni cominciano a giocare. Al 30’ lancio di Simeone, il portiere russo perde la palla, si avventa Ronaldo ma al momento del tiro scivola e l’occasione sfuma. Al 38’ traversone di Cauet, Filimonov respinge di pugno la palla, tiro di Moriero e sfera che termina a lato. Al 43’ Pagliuca para una punizione battuta da Romashenko e al 45’ giunge il gol del pareggio nerazzurro: traversone di Cauet, Simeone non riesce a deviare la palla, Romashenko rinvia corto e pallone che è preda di Ronaldo il quale, di destro, batte Filimonov. L’inizio di ripresa vede i russi partire alla carica, ma i loro attacchi sono alquanto disordinati e l’Inter riesce a contenerli abbastanza agevolmente. Lo Spartak attacca, ma l’Inter risponde di tanto in tanto e al 76’ passa in vantaggio: triangolazione Zamorano Ronaldo con quest’ultimo che salta Romashenko, dribbla il portiere e deposita la palla in rete. L’ Inter sfiora la terza rete ancora prima con Ronaldo e poi con Simeone, anticipato all’ultimo istante da Filimonov, triplice fischio del sig. Dallas e Inter in finale.