COPPA UEFA 1990/91

Roma, 22 maggio 1991 - ritorno finale

Roma - Inter 1-0

Roma: Cervone, Tempestilli (56’ Salsano), Gerolin, Berthold, Aldair, Nela, Desideri (68’ Muzzi), Di Mauro, Voller, Giannini, Rizzitelli. A disposizione: Zinetti, Pellegrini, Piacentini. Allenatore: Bianchi

Inter: Zenga, Bergomi, Brehme, Battistini, Ferri, A. Paganin, Bianchi, Berti, Klinsmann, Matthaeus, Pizzi (66’ Mandorlini). A disposizione: Malgioglio, Tacchinardi, Stringara, Iorio. Allenatore: Trapattoni

Rete: 81’ Rizzitelli

Arbitro: Quiniou (Francia)

Note: spettatori 70.900 per un incasso di 4.137.312.000 lire. Il risultato dell’andata costringe la Roma a dover attaccare sin da subito e al 5’ Rizzitelli colpisce il palo con un bel tiro da distanza ravvicinata. La Roma continua ad attaccare e all’8’ Rizzitelli manda alta la sfera di testa. Al 15’ l’Inter si porta in avanti e Klinsmann, di testa, manda di poco fuori il pallone. La partita ha una fase di stasi, poi al 30’ Brehme tira una gran botta dai venti metri con il pallone che termina fuori di pochissimo. Al 41’ tiro di Voeller con Zenga che para e al 43’ Pizzi lancia Matthaeus, tiro e pallone che sfiora il palo a Cervone battuto. La ripresa è un continuo attacco a testa bassa della Roma con l’Inter che chiude tutti i varchi fino all’ 80’ quando la Roma passa in vantaggio: lancio per Rizzitelli, controllo in corsa e gran tiro, stavolta Zenga non può fare nulla e sfera in rete. Gli ultimi minuti sono un attaccare senza molta lucidità da parte della Roma ed alla fine il sig. Quiniou fischia la fine della contesa, Roma che vince solo per uno a zero e Coppa UEFA che è conquistata dall’Inter.