CHAMPIONS LEAGUE 2005/06

Bratislava, 13 settembre 2005 - I° giornata girone H

Artmedia Bratislava - Inter 0-1

Artmedia Bratislava: Cobej, Petras, Debnar, Durica, Urbanek (73’ Konecny), Vascak, Stano (62’ Gomes), Kozak, Fodrek, Harting (71’ Mikulic), Halenar. A disposizione: Kollar, Burak, Gajdos, Bukvic. Allenatore: Weiss

Inter: Julio Cesar, Cordoba, Materazzi, Samuel, Wome, Figo (35’ Martins), Veron, C. Zanetti, Stankovic, Adriano Cruz (64’ Pizarro). A disposizione: Toldo, Ze Maria, Favalli, Cambiasso, Recoba. Allenatore: Roberto Mancini

Rete: 17’ Cruz

Arbitro: Eric Poulat (Francia)

Note: spettatori 28.000 circa; calci d’angolo 3 per parte. Si gioca allo stadio "Tehelmè Pole", che non è quello dove solitamente scende in campo l’Artmedia, i posti sono tutti esauriti e si registra il nuovo record d'incasso per l’ Artmedia. La partita inizia con le due squadre che si controllano a vicenda, poi al 17’ l’Inter spezza l’equilibrio e passa in vantaggio: azione che parte dalla fascia sinistra con Stankovic che lancia Adriano il quale entra nel cuore della difesa dell'Artmedia, alza la testa, vede arrivare Cruz e lo serve con un assist preciso, tocco di sinistro in scivolata e pallone che termina alle spalle di Cobej. Ci si aspetta la reazione dei padroni di casa ma i nerazzurri non sono mai impegnati in difesa e sfiorano il raddoppio al 34’, con Cruz che si vede respingere in qualche modo il suo tiro da Cobej, e al 38’ con Figo, che è rimpallato da un difensore all’ultimo istante. Dopo i primi 10 minuti della ripresa, nei quali l'Inter sfiora il raddoppio, al 9’, con Adriano che sbaglia sotto misura, i nerazzurri restano in dieci uomini per l’assurda espulsione di Veron il quale, già ammonito nel primo tempo, si vede sventolare il secondo cartellino giallo solo perché ha calciato verso la porta una punizione dal limite senza aver atteso il fischio del direttore di gara, ma senza avergli chiesto prima il rispetto della distanza della barriera degli avversari. L'uomo in più galvanizza l'Artmedia che crea una situazione pericolosa davanti a Julio Cesar con Materazzi che è bravo a sbrogliare la matassa. Passato il pericolo, l'Inter riprende in mano l’incontro, mantiene sempre di più il controllo della palla, arriva al tiro con Figo e con Adriano, al 77’, sfiora il raddoppio: calcio di punizione dal limite dell'area per l’Inter, tiro, quasi da fermo, a girare di Adriano, pallone sull'angolo coperto dalla barriera e sfera che colpisce il palo interno a Cobej totalmente battuto. L’ incontro prosegue con i nerazzurri in totale controllo, gli slovacchi impegnano Julio Cesar solo all’ 84’ con una conclusione di Halenar controllata agevolmente dall’estremo difensore nerazzurro e dopo che nei minuti di recupero prima Adriano e dopo Martins sfiorano il raddoppio, il sig. Poulat fischia la fine dell’incontro che vede l’Inter vittoriosa per una rete a zero e con un dato veramente eclatante: sono 22 i tiri, verso la porta, dei nerazzurri contro i soli 3 degli slovacchi.