CAMPIONATO 1937/38

Milano, 14 novembre 1937 – IX° giornata

Ambrosiana Inter - Juventus 2-1

Ambrosiana Inter: Peruchetti, Buonocore, Setti, Locatelli, Olmi, Antona, Frossi, N. Ferrara, Campatelli, Ferrari, P. Ferraris. Allenatore: Castellazzi Armando

Juventus: Amoretti, Foni, Rava, Varglien I, Monti, Varglien II, Bellini, Tomasi, Gabetto, Borel I, De Filippis.

Reti: 55’ Ferraris, 63’ Foni (r), 81’ Ferrari

Arbitro: Curradi di Firenze

Note: pomeriggio soleggiato, terreno in perfette condizioni, spettatori 30.000 circa per un incasso di 275.000 lire. Primo tempo dalle scarse emozioni con le due squadre che si controllano a vicenda, inevitabile lo 0 a 0 al riposo. La ripresa inizia con l’Ambrosiana Inter in dieci uomini in quanto Setti, uscito dal campo al 38’ del primo tempo per un infortunio a una spalla, rimane negli spogliatoi, ma anche in inferiorità numerica i nerazzurri si fiondano in attacco e al 55’ passano in vantaggio: Ferrari lancia sulla sua sinistra il pallone che arriva a Ferraris il quale giunge in piena corsa, resiste a una carica di Amoretti e indirizza la sfera verso la porta incustodita. Raggiunto il vantaggio, i nerazzurri vanno a mille, l’entusiasmo aumenta, anche Setti vuole partecipare alla battaglia e rientra in campo con il braccio appeso al collo scatenando l’entusiasmo della folla. L’arbitro richiama Ferrari per far dissuadere il nerazzurro a rimanere in campo ma Setti è irremovibile e, anche se sistemato all’ala sinistra, rimane in campo eroicamente. La partita continua con i nerazzurri che continuano ad attaccare e con la Juventus che tenta di reagire. Al 63’ , in uno dei suoi contrattacchi, la Juventus trova il pareggio: passaggio di De Filippis a Bettini in piena area di rigore nerazzurra dove è affrontato da Antona e finisce a terra. L’arbitro fischia il calcio di rigore tra le proteste dei nerazzurri per un presunto fuorigioco di De Filippis, consulto del sig. Curradi con si guardialinee e alla fine il rigore viene confermato, tira Foni e pallone in rete. Subito il gol del pareggio, l’Ambrosiana Inter non si arrende, si riversa in attacco e al 81’ ritorna in vantaggio: fallo di Varglien II ai danni di Frossi e calcio di punizione per i nerazzurri, batte Frossi, pallone a Ferrara che traversa subito per Ferrrari che, di testa, lo indirizza verso la porta, Amoretti non riesce ad intervenire e sfera in rete. C’è ancora tempo per una clamorosa occasione per Frossi giunto a due metri da Amoretti che riesce a respingere e per una parata di Peruchetti su tiro di Gabetto, poi è la fine con l’Ambrosiana Inter che scavalca la Juventus in classifica e si porta al comando della graduatoria in compagnia della Lazio.