Ivanoe Fraizzoli

nato a: Milano
il: 2 maggio 1916
morto a: Milano
il: 8 settembre 1999

 

Ivanoe Fraizzoli, Ambrosiano doc ed ex pugile, categoria pesi medi, entra a far parte della famiglia nerazzurra nel lontano 1 agosto 1931 quando prende la tessera dell' allora Ambrosiana. Proprietario di un'azienda che confeziona divise militari e alberghiere, il 10 ottobre 1948 diventa, insieme a sua moglie Renata, socio della società, nel 1960 ne diventa dirigente e il 18 maggio 1968 diventa presidente dell'Internazionale. Ci voleva veramente un bel coraggio a subentrare ad Angelo Moratti ma, anche con l'appoggio della tfosissima moglie Renata, prende le redini della squadra e rifondando lo squadrone che tutto aveva vinto, riesce nel giro di tre anni a conquistare il suo primo scudetto. Per rivincere il campionato deve passare quasi un decennio e dopo il mondiale disputato in Italia, nel 1982, incomincia a prendere la decisione di lasciare l'Inter. Sono gli anni della legge 91, Bordon e Oriali si svincolano, vanno a giocare alla Sampdoria e alla Fiorentina, Fraizzoli è come se fosse stato tradito dai propri figli. Nel 1983 prende Falcao ma riceve una telefonata da Roma che gli fece capire che sarebbe stato meglio lasciare il brasiliano dov'era, è la goccia che fa traboccare il vaso. In silenzio comincia a preparare la sua successione e nomina come vice presidente Ernesto Pellegrini. Il 15 gennaio 1984, nello spogliatoio di Marassi dopo Sampdoria - Inter (0-2), chiama Mazzola e Beltrami e comunica di aver venduto l'Inter. Il 18 gennaio 1984 c' è il comunicato ufficiale: Fraizzoli cede per la cifra di sette miliardi di lire la presidenza dell' Internazionale ad Ernesto Pellegrini. Il 19 gennaio 1984, Fraizzoli spiegò il suo addio: "Con il cuore non si possono più dirigere le società; questo calcio non lo riconosco più. Io sono un uomo d'altri tempi. Il mio calcio era quello di via Goldoni, una serie di traumi mi hanno spinto a lasciare, l'ultimo questa estate, quando Bordon e Oriali, due figli per me, se ne sono andati alla Samp e alla Fiorentina. Io mi sento un De Amicis, ma i De Amicis che vogliono scrivere il libro "Cuore" con le squadre di calcio sono fuori moda". Scoppiò in lacrime e lasciò.

Stagione Competizione V N P Piazzamento
1968/69
Campionato 14
8
8
IV° posto
Coppa Italia
0
3
0
Gir. Eliminatorio
1969/70
Campionato
16
9
5
II° posto
Coppa delle Fiere
6
1
3
Semifinale
Coppa Italia
5
0
1
finale
1970/71
Campionato
19
8
3
Vittoria
Coppa delle Fiere
0
1
1
32° di finale
Coppa Italia
1
1
1
Gir. Eliminatorio
1971/72
Campionato
13
10
7
V° posto
Coppa dei Campioni
4
2
3
Finale
Coppa Italia
4
2
4
Girone finale
1972/73
Campionato
15
7
8
V° posto
Coppa UEFA
4
1
1
VIII° di finale
Coppa Italia
6
2
2
Girone finale
1973/74
Campionato
12
11
7
IV° posto
Coppa UEFA
1
0
1
32° di finale
Coppa Italia
7
1
2
Girone finale
1974/75
Campionato
10
10
10
IX° posto
Coppa UEFA
1
2
1
16° di finale
Coppa Italia
5
2
3
Girone finale
1975/76
Campionato
14
9
7
IV° posto
Coppa Italia
8
0
2
Girone finale
1976/77
Campionato
10
13
7
IV° posto
Coppa UEFA
0
1
1
32° di finale
Coppa Italia
6
4
1
Finale
1977/78
Campionato
13
10
7
V° posto
Coppa UEFA
0
1
1
32° di finale
Coppa Italia
7
4
0
Vittoria
1978/79
Campionato
10
16
4
IV° posto
Coppa UEFA
4
1
1
IV° di finale
Coppa Italia
1
0
1
IV° di finale
1979/80
Campionato
14
13
3
Vittoria
Coppa UEFA
1
1
2
16° di finale
Coppa Italia
4
1
1
IV° di finale
1980/81
Campionato
14
8
8
IV° posto
Coppa dei Campioni
4
3
1
Semifinale
Coppa Italia
1
2
1
Gir. Eliminatorio
1981/82
Campionato
11
13
6
V° posto
Coppa UEFA
2
1
1
16° di finale
Coppa Italia
5
3
2
Vittoria
1982/83
Campionato
12
14
4
III° posto
Coppa UEFA
2
1
3
IV° di finale
Coppa Italia
6
2
3
Semifinale
1983/84
Campionato
6
6
4
Dimesso
Coppa UEFA
2
1
3
VIII° di finale
Coppa Italia
2
1
2
Gir. Eliminatorio
PALMARES
n. 2 Campionati
n. 2 Coppe Italia