| CAMPIONATO
2015/16
Milano, 31 gennaio 2016 - XXII° giornata Milan - Inter 3-0 Milan: Donnarumma, Abate, Alex, Romagnoli, Antonelli, Honda (88' Boateng), Kucka, Montolivo, Bonaventura, Niang (78' Balotelli), Bacca (85' Bertolacci). A disposizione: Abbiati, Liveri, De Sciglio, Mauri, Menez, Poli, Zapata, Simic, Calabria. Allenatore: Sinisa Mihajlovic Inter: Handanovic, Santon, Miranda, Murillo, Jesus, Medel, Brozovic, Perisic (78' Melo), Eder, Ljajic (86' Telles), Jovetic (63' Icardi). A disposizione: Carrizo, Berni, Kondogbia, Palacio, Gnoukouri, D'Ambrosio, Nagatomo, Manaj. Allenatore: Roberto Mancini Reti: 35' Alex, 72' Bacca, 76' Niang Arbitro: Antonio Damato di Barletta; assistenti Di Liberatore e Dobosz; assistenti addizionali Mazzoleni e Calvarese; IV° uomo Preti Note: spettatori 77.000 circa; angoli 6 a 5 per l' Inter; ammonito al 45' Jovetic, 57' Alex, 64' Kucka, 79' Balotelli; recupero pt 1' e st 3' MILANO - Ottima partenza
dei nerazzurri: al 5' Perisic serve in profondità Eder il quale
cerca di servire Jovetic a centro area, Alex è ben appostato
e libera in calcio d'angolo; passa un minuto e bellissimo traversone
di Juan Jesus, pallone che termina sul secondo palo dove giunge Eder
il quale di testa non riesce ad indirizzarlo in rete. All' 8 Inter ancora
in avanti, pallone che giunge a Brozovic il quale conclude da fuori
area con Donnarumma che para in due tempi. Il Milan si fa vivo in avanti
con una progressione centrale di Kucka il quale è fermato all'ingresso
in area di Miranda. Al 12' veloce ripartenza dell'Inter: Eder serve
di prima Perisic, il cui mancino è deviato in angolo da Antonelli.
Al 17' Milan pericoloso: traversone di Kucka, Handanovic anticipa Niang,
pallone che giunge verso Bacca che però spinge Miranda e il gioco
è fermato dall'arbitro. L' Inter gioca bene, giunge facilmente
al limite dell'area avversaria però non riesce mai a concludere
a rete in quanto l'ultimo passaggio è sempre intercettato dai
difensori avversari. Nella fase centrale, la partita rallenta e le due
squadre si annullano a vicenda. Al 34' tiro di sinistro da parte di
Jovetic, Donnarumma para a terra. Passano pochi secondi e bel traversone
di Santon con Alex che svirgola il rinvio e manda il pallone in calcio
d'angolo. Calcio d'angolo senza esito per i nerazzurri e ripartenza
del Milan che porta Honda al tiro, Miranda devia in angolo, sugli sviluppi
del calcio d'angolo, traversone di Honda, pallone in area nerazzurra
con Alex che svetta su Santon e mette la palla in rete. Milan in vantaggio.
Al 42' Donnarumma esce fino alla fine dell'area di rigore per anticipare
Perisic, il pallone giunge sui piedi di Juan Jesus che, dai 30 metri,
tenta di indirizzarlo verso la porta vuota, sfera che s'impenna e che
Jovetic non riesce a deviare. Un minuto di recupero e primo tempo che
termina con il Milan in vantaggio. La ripresa inizia senza alcun cambio
e con l'Inter che si rende pericolosa al 49': Donnarumma svirgola il
rinvio e per anticipare Eder tocca, in tuffo, il pallone con le mani,
sarebbe punizione in due in area rossonera, ma Damato non fischia e
concede solo il calcio d'angolo, Mancini protesta e viene espulso. Il
MIlan in questo inizio di ripresa sembra molto più pimpante,
raddoppia sempre sul portatore di palla nerazzurro e sembra controllare
agevolmente la partita. Al 63' Icardi prende il posto di Jovetic e al
68' giunge l'occasione per il pareggio dell'Inter: palla filtrante per
Icardi il quale tira in diagonale, Donnarumma respinge e pallone che
ritorna dalle parti di Icardi il quale è atterrato da Alex già
in precedenza ammonito, il sig. Damato fischia il calcio di rigore però
non estrae il secondo giallo e quindi salva Alex; sul dischetto si presenta
Icardi, tiro e pallone che colpisce in pieno il palo. Gol mancato e
gol subito: passano tre minuti e Niang centra dalla destra, Bacca si
libera alle spalle di Miranda e da distanza ravvicinata batte Handanovic.
L'Inter subisce il colpo e quattro minuti dopo incassa il terzo gol:
Santon perde palla con Bonaventura libero di puntare verso l'area, serve
Niang il cui primo tiro è respinto da Handanovic, sfera che ritorna
allo stesso Niang che questa volta non può sbagliare e la mette
in fondo al sacco. L'Inter ormai non ha più la forza di reagire
e dopo alcuni tentativi del Milan l'incontro termina con la vittoria
dei rossoneri.
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