CAMPIONATO 2015/16

Torino, 8 novembre 2015 - XII° giornata

Torino - Inter 0-1

Torino: Padelli, Silva, Glik, Moretti, Peres (77' Zappacosta), Benassi, Vives, Baselli (81' Amauri), Molinaro, Quagliarella, Belotti (62' Maxi Lopez).A disposizione: Castellazzi, Ichazo, Acquah, Gazzi, Martinez, Prcic, Pryima. Allenatore: Giampiero Ventura

Inter: Handanovic, Murillo (94' Ranocchia), Miranda, Jesus, D'Ambrosio, Melo, Medel, Kondogbia, Nagatomo, Palacio (75' Ljajic), Icardi (66' Perisic). A disposizione: Carrizo, Jovetic, Biabiany, Telles, Montoya, Santon, Gnoukouri, Brozovic, Manaj. Allenatore: Roberto Mancini

Rete: 31' Kondogbia

Arbitro: Massimiliano Irrati di Pistoia; assistenti Crispo, Musolino; assistenti addizionali Damato, Doveri; IV° uomo Ranghetti

Note: spettatori 25.000 circa; angoli 5 a 2 per il Torino; ammonito al 30' Glik, 63' Medel, 74' Peres; recupero pt 2' e st 7'

TORINO - Inizio di gara che vede l'Inter tentare di fare la gara con un piglio decisamente positivo e che al 10' si rende pericolosa: Icardi ruba palla a Glik, sfera che giunge a Kondogbia il quale la rimette immediatamente a centro area dove Melo anticipa il meglio piazzato D'Ambrosio e la tocca di testa per Icardi che sempre di testa la mette alta sopra la traversa. La sfida è molto maschia e va avanti con un gioco prevalentemente sviluppato a centro campo e con assenza di azioni pericolose. Al 29' calcio d'angolo per il Torino, palla che giunge al limite dell'area a Benassi il quale la calcia indirizzandola verso l'incrocio dei pali alla sinistra di Handanovic, la sfera scheggia la traversa e termina sul fondo. Passano due minuti e Icardi si conquista un calcio di punizione, batte Nagatomo, Palacio allunga la traiettoria e sfera che giunge a Kondogbia, tiro in mezza rovesciata e pallone in fondo al sacco, Inter in vantaggio. Il Torino tenta di reagire ma è l'Inter a farsi pericolosa prima al 36' con un traversone arretrato di Palacio per Icardi il quale non riesce ad impattare bene la palla e poi con un traversone di Nagatomo con Padelli che è bravissimo ad anticipare il colpo di testa di Icardi. La ripresa inizia con gli stessi uomini in campo ma con un Torino che si porta subito avanti e che in tre minuti, dal 47' al 50', impegna Handanovic con tre parate di altissima difficoltà: al 47' pallone che giunge in area nerazzurra, Quagliarella è prontissimo a girarlo in porta ma Handanovic è reattivo e lo ribatte, sfera che giunge nelle vicinanze di Belotti ma Handanovic è ancora pronto e riesce ad allontanare il pericolo, passano due minuti e Quagliarella è lanciato verso l'area nerazzurra, conclusione da appena dentro l'area e Handanovic blocca la sfera a terra. Dalla panchina Mancini richiama i suoi uomini con vigore e da questo momento l'incontro diventa molto più equilibrato con i nerazzurri che controllano i granata principalmente a centrocampo. Girandola di sostituzioni e così si giunge all' 80' quando il Torino ha una buona occasione per pareggiare con Quagliarella che da dentro area si vede respingere il tiro dal sempre attento Handanovic. Capovolgimento di fronte e Ljajic ha l'occasione buona per tirare a rete dal limite dell'area, ma, complice anche un rimbalzo anomalo, la palla termina altissima sopra la traversa di Padelli. Sei minuti di recupero che poi diventano sette per la sostituzione di Murillo con Ranocchia e alla fine il sig. Irrati fischia la fine dell'incontro che vede l'Inter vittoriosa per una rete a zero.