CAMPIONATO 2011/12

Roma, 13 maggio 2012

Lazio - Inter 3-1

 

Marcatori: 45' Milito (r), 59' Kozak, 63' Candreva, 91' Mauri

Lazio: Bizzarri, Scaloni, Diakité, Biava, Konko, Cana, Ledesma, Candreva (92' Zampa), Mauri (92' Garrido), Lulic (83' Gonzalez), Kozak. A disposizione: Berardi, Makinwa, Rozzi, Zauri. Allenatore: Edoardo Reja

Inter: Castellazzi, Maicon, Lucio, Samuel, Nagatomo, Zanetti, Guarin, Cambiasso, Poli (76' Longo), Alvarez (61' Pazzini), Milito (93' Juan). A disposizione: Orlandoni, Cordoba, Ranocchia, Faraoni. Allenatore: Andrea Stramaccioni

Arbitro: Antonio Damato (sez. arbitrale di Barletta)

Note. Ammoniti: 16' Lulic, 52' Diakité, 79' Konko. Recupero: pt 1', st 3'


ROMA - L'Inter non vince all'Olimpico e si nega già da sola quell'ultima speranza Champions che, comunque, i risultati dai campi di Catania e Napoli non avrebbero concesso.

Tra Lazio e Inter termina 3-1 e i nerazzurri, restando fermi a 58 punti, chiudono quindi il campionato come sesti, in Europa League partendo dagli spareggi del 2 e 9 agosto, mentre avevano terminato il primo tempo - in vantaggio con Milito - da quinti. Nella ripresa, in quattro minuti - dal 14' al 18' -, la Lazio ribalta il risultato, prima con Kozak e poi con Candreva, con la terza rete biancoceleste che arriva al 46'.

PRIMO TEMPO - Contro una Lazio senza Klose, Stramaccioni sceglie Lucio-Samuel coppia di centrali difensivi davanti a Castellazzi (squalificato Julio Cesar), con Maicon e Nagatomo laterali; centrocampo a cinque con Zanetti e Alvarez sugli esterni e Guarin, Cambiasso e Poli a fare da diga; attacco affidato a Milito unica punta. In panchina Paolo Orlandoni, per lui ultima gara da giocatore: a Paolo il grazie di tutta l'Inter per i tanti anni trascorsi insieme sul campo.

Al terzo minuto Samuel dice no a Mauri indirizzato a rete: chiusura decisiva dell'argentino che sventa una ghiotta occasione per i biancocelesti. Intanto rimbalzano le notizie dagli altri campi, perché l'Inter - per sognare il terzo posto - non solo deve battere la Lazio ma deve anche sperare nella sconfitta dell'Udinese e in un Napoli non vittorioso al San Paolo. Sono le 20.52 e arriva la notizia del vantaggio del Napoli sul Siena, in quest'ottica risultato non positivo per i nerazzurri, ma due minuti dopo ci pensa Destro a riportare la parità. La concentrazione torna quindi sull'Olimpico: al 9' Biava devia un cross teso molto pericoloso di Nagatomo e poco dopo a farsi vedere è Alvarez, in contropiede, purtroppo chiuso pure lui. Alle 21.07 la notizia che non si vorrebbe ascoltare: Udinese in vantaggio con Di Natale. Ma al di là dei risultati degli altri, si deve continuare a giocare e Samuel supera nuovamente se stesso, questa volta sul tiro da fuori di Candreva. Al 25' Maicon trova Milito, che cerca il passaggio di ritorno: il brasiliano va giù in area per il contatto con Ledesma ma Damato fa cenno di proseguire. Al 27' gran tiro di potenza di Guarin, sinistro teso e potente: grande reattività però da parte di Bizzarri, che vola e alza sopra la traversa. Due minuti dopo il portiere biancoceleste dice nuovamente di no a Guarin e al suo destro a pochi passi dalla porta. Alle 21.22 il Napoli si riporta in vantaggio. Al 37' occasione per Milito, di testa, su cross di Maicon: palla di pochissimo fuori. Ancora il Principe un minuto dopo, ma il tiro termina sopra la traversa. Al 44' Damato concede un rigore ai nerazzurri per l'intervento in area di Ledesma su Maicon: a battere c'è Milito, Inter in vantaggio, è il 45'. Il Principe eguaglia il suo record di gol al Genoa, 24 reti in campionato. Dopo un minuto di recupero, termina 0-1 la prima frazione di gioco tra Lazio e Inter. In attesa del secondo tempo, nerazzurri quinti, quindi in Europa League partendo dai play off del 23 e 30 agosto.


SECONDO TEMPO - La ripresa si apre senza cambi. All'8 Alvarez si propone bene in avanti ma poi il suo tiro-cross non è preciso e la palla termina sull'esterno della rete. Al 12' Castellazzi bravo a fare suo il pallone sul destro secco e preciso di Ledesma. Il portiere nerazzurro si allunga poi sulla palla pericolosissima di Candreva ma al 14' Kozak lo punisce di testa da calcio d'angolo. Le brutte notizie non arrivano mai da sole e allora, subito dopo, alle 22.06 è il momento del raddoppio dell'Udinese, con la Lazio che al 18' va poi addirittura in vantaggio con Candreva, di destro, su cross di Lulic. I nerazzurri cercano di non demoralizzarsi e insistono col pressing. Al 28' di poco alta sopra la traversa la palla colpita da Lucio di collo esterno. Al 31' esordio in serie A per Samuele Longo, attaccante della Primavera dell'Inter, classe 1992. Al 36' Bizzarri dice no sul tiro di Maicon, di destro di potenza. Un minuto dopo Biava sfiora l'autogol ma la palla finisce sul palo: cross basso di Zanetti, il difensore anticipa Pazzini e colpisce il legno. Al 46' arriva addirittura il terzo gol biancoceleste, con Mauri. Un minuto dopo fa il suo ingresso in campo Juan, all'esordio in nerazzurro. Dopo tre minuti di recupero termina 3-1 il match tra Lazio e Inter. I nerazzurri, con questa sconfitta, chiudono il campionato come sesti, in Europa League partendo dagli spareggi del 2 e 9 agosto.

Il gol di Milito