| CAMPIONATO 2010/11 XXIX° giornata Brescia - Inter 1-1
Brescia: Arcari;
Zebina, Bega, Zoboli; Zambelli (16' st Eder), Koné, Vass (38'
st Lanzafame), Hetemaj, Berardi (25' Daprelà); Diamanti, Caracciolo. Inter: Julio
Cesar; Maicon, Lucio (20' st Cordoba), Ranocchia, Nagatomo (33' st Materazzi);
Zanetti, Stankovic; Pandev, Sneijder, Eto'o; Pazzini (25' st Kharja). Arbitro: Gianluca
Rocchi di Firenze
Festeggiamenti a celebrare il 150° anniversario dell'Unità d'Italia, da un lato, squadre con il lutto al braccio, in segno di rispetto e partecipazione alla disgrazia accaduta oggi in Giappone, dall'altro. Brescia-Inter è tutto questo, ma anche di più. Luci e ombre di una realtà che un campo di calcio prova a miscelare i due stati d'animo e che regala dell'incredibile: accade allora che bomber Eto'o, dopo aver sbloccato il match dopo 18' di gioco, corra verso il compagno Nagatomo dedicandogli la rete del vantaggio, ma anche che Sneijder colpisca un palo, che Arcari sia il migliore in campo tra gli avversari e che Julio Cesar salvi il risultato parando sul finale un calcio di rigore a Caracciolo che aveva poco prima portato il risultato in parità. PRIMO TEMPO - Parte dalla panchina Kharja, Leonardo dà spazio sin dal primo minuto a Goran Pandev, schierato alla destra di Sneijder ed Eto'o e alle spalle dell'unica punta Pazzini. Proprio lui che contro il Brescia non ha mai realizzato un gol in carriera, intona a chiare lettere davanti al c.t. dell'Italia Cesare Prandelli in tribuna, l'inno nazionale che anticipa il fischio d'inizio. È il destro al volo di Hetemaj che termina alto sopra la traversa ad aprire l'offensiva bresciana (5'), che continua con un calcio d'angolo battuto corto e la doppia iniziativa di Zebina, chiuso nuovamente in corner da Pazzini (7'). Ancora Brescia al minuto 9, prima con il colpo di testa Caracciolo bloccato dalla presa sicura di Julio Cesar, poi con il tiro di Diamanti di poco fuori. L'Inter risponde con la potenza di Sneijder che però non inquadra la porta (10'), ma ancora più decisamente con l'avanzata di Nagatomo che supera Zambelli e Zebina, puntando il primo palo dove però Arcari è attento e devia in corner (13'). E meritatamente l'Inter a passare in vantaggio al 18': dal corner di Sneijder, sponda di testa di Ranocchia e bomber Eto'o non sbaglia con una zampata vincente che vale lo 0-1 e il trentunesimo gol del neo giocatore trentenne. Caracciolo al 35' va vicino al pareggio, raccogliendo il lancio di Konè e cercando l'1-1 con un pallonetto che si adagia oltre la traversa. Al 42' è determinante l'intervento in chiusura di Zebina su Pandev lanciato a rete, prima che Rocchi fischi la fine del match dopo un minuto di recupero. SECONDO TEMPO
- Ripresa al via senza nessun cambio e con il Brescia subito pericoloso
con Caracciolo: l'attaccante punta la porta prima con un colpo di testa
che termina di poco alto (1'), poi con un tocco in corsa, dopo aver
superato Ranocchia, che solo la pronta risposta di Julio Cesar riesce
a neutralizzare chiudendo in corner (5'). È invece il palo a
negare il gol a Sneijder al 10', prima che Konè, in fuorigioco,
calci in porta nonostante il fischio di Rocchi (11'). Arcari salva il
Brescia al 18' dopo l'azione verticale costruita sull'asse Pazzini-Pandev
e l'aggancio impeccabile del macedone. Dal 25', Pazzini lascia il campo
per dar spazio a Kharja, ma il lampo è quello di Sneijder che
ancora una volta vede un insuperabile Arcari opporsi con il corpo (26').
Al 32' sul cross di Konè, il Brescia reclama per un tocco di
mano in area di Nagatomo, ma si vede chiaramente la volontà del
giapponese di avvicinare il braccio al corpo prima che il pallone lo
colpisca. Al 35' Pandev ha tra i piedi la palla del 2-0, ma è
ancora Arcari a metterci letteralmente la faccia, impedendo che il pallonetto
del macedone vada in rete. Al 39' il risultato può sembrare salvo,
ma Caracciolo non la pensa così: dal corner di Diamanti (che
da alcune immagini tv si scopre andare oltre la linea del campo), colpo
di testa di Cordoba all'indietro e aggancio in volo dell'airone che
vale l'1-1. Secondo alcune immagini, tuttavia, Ma non finisce qui: al
44' Eder, lanciato a rete, cade in area dopo un contatto con Cordoba,
Rocchi espelle il colombiano e concede un calcio di rigore al Brescia,
che solo una magnifica parata di Julio Cesar può trasformare
in un nulla di fatto a Caracciolo incredulo. Dopo la trattenuta su Sneijder,
l'attaccante viene poi espulso al 50' per somma di ammonizioni.
Eto'o porta in vantaggio l'Inter |