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CAMPIONATO 2009/10
XI° giornata Livorno, 01 novembre 2009 Livorno - Inter 0 - 2
Livorno:
Benussi, Diniz, Knezevic, Miglionico, Raimondi, Vitale (8' st Danilevicius),
Pulzetti (28' st Dionisi), Moro, Pieri, Candreva, Tavano; A disposizione:
De Lucia, Marchini, Galante, Bergvold, Cellerino; Inter: Julio
Cesar, Maicon, Cordoba, Lucio, Zanetti, Krhin (1' st Eto'o), Vieira,
Muntari (29' st Cambiasso), Stankovic (23' st Samuel), Mancini, Milito;
A disposizione: Orlandoni, Quaresma, Materazzi, Arnautovic; Arbitro: Emidio
Morganti di Ascoli Piceno. Dopo un primo
tempo chiuso a reti inviolate, è Diego Milito a cambiare il volto
di Livorno-Inter al minuto 4 della ripresa prima che Maicon sigli il
raddoppio (35'), regalando ai nerazzurri la nona vittoria stagionale
nella Serie A 2009-2010 e il comando della classifica con 28 punti.
PRIMO TEMPO - Si gioca nello stadio che, dal 1990, è intitolato ad Armando Picchi, capitano della Grande Inter, livornese di nascita, prematuramente scomparso nel 1971. Buona partenza del Livorno che ci prova al minuto 4 con Raimondi che mette un cross arretrato che però nessuno raccoglie. L'Inter risponde all'8 con un bel pallone di Stankovic per l'inserimento di Mancini che viene chiuso, alla destra di Benussi, da Raimondi; il centrocampista brasiliano ci riprova al 10' sul calcio di punizione battuto di Muntari, colpisce di testa, ma la palla è alta sopra la traversa. Il Livorno chiama in causa Julio Cesar a due semplici interventi su due tiri dalla distanza con Candreva prima (19') e Pulzetti poi (21'). Al 21', un intervento involontario ma deciso di Denis su Muntari costringe il centrocampista ghanese a lasciare il posto in campo a Cambiasso al minuto 29 a causa di una contusione. Al 32' si propone Pulzetti che, servito da Tavano, tenta il destro al volo, ma la marcatura di Cordoba gli chiude lo specchio della porta e il pallone termina alto. Al 37' la squadra amaranto guadagna un calcio di punizione per un presunto fallo di mano di Lucio che viene ammonito da Morganti: batte Candreva, la conclusione è centrale e potente, ma la risposta di Julio Cesar è delle migliori e il numero 12 nerazzurro chiude la sua porta deviando in corner. Candreva ci riprova, dalla distanza, su una palla vagante al 40', ma la conclusione è oltre la traversa. Al 42' la migliore occasione per l'Inter di portarsi in vantaggio: gran palla di Milito per Vieira che, smarcato, non riesca a stoppare palla ma appoggia di testa e l'azione sfuma. Nel primo dei 3 minuti di recupero, un pallone in contro balzo pesca Moro che colpisce con il collo pieno, il tiro scivola di poco alla sinistra di Julio Cesar. Il primo tempo di Livorno-Inter si chiude sullo 0-0. SECONDO TEMPO
- La ripresa si apre con Samuel Eto'o al posto di Rene Krhin. Dopo 4
minuti, Stankovic e Milito confezionano il vantaggio nerazzurro: il
centrocampista serbo serve il principe che, a centro area finge il tiro,
beffa la difesa amaranto e con un destro teso, non potentissimo ma perfettamente
angolato, batte Benussi per lo 0-1. Al 18' è decisiva la chiusura
di Lucio sull'inserimento di Tavano lanciato a rete dopo il cross dalla
destra. Al 23' ultima grande giocata di Stankovic prima di lasciare
il posto in campo a Samuel: il drago nerazzurro taglia magnificamente
per Vieira, il francese però viene pescato in fuorigioco. Al
28' Tavano crea pericoli con un bel destro a giro alto di pochissimo.
Al 35' Maicon mette il sigillo sulla partita siglando la rete dello
0-2 con un sinistro vincente nell'angolino basso dopo una percussione
centrale. Dopo 3' di recupero, Livorno-Inter termina sullo 0-2. Inter
prima in classifica con 28 punti; la Sampdoria pareggia contro il Bari
e aggancia la Juventus al secondo posto. Nerazzurri a + 7 su bianconeri
e blucerchiati.
4': Milito segna il gol del vantaggio
35' st: Maicon mette al sicuro il risultato |