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CAMPIONATO 2009/10
XXVIII° giornata Catania, 12 marzo 2010 Catania - Inter 3 - 1
Marcatori: 9' st Milito, 29' st Maxi Lopez, 36' st rig. Mascara, 45' st Martinez Catania: Andujar,
Alvarez, Terlizzi, Silvestre, Capuano (43' st Potenza), Ricchiuti (31'
st Delvecchio), Biagianti, Izco, Martinez, Maxi Lopez ( Carboni), Mascara.
Inter: Julio
Cesar, Maicon, Lucio, Materazzi, Zanetti, Stankovic (32' st Pandev),
Cambiasso (34' st Muntari), Mariga (1' st Quaresma), Sneijder, Milito,
Eto'o. Arbitro: Paolo
Valeri (sez.arbitrale di Roma). Catania-Inter
3-1. Sono serviti 44 anni agli etnei (ultima vittoria il 20 febbraio
del 1966) per battere la squadra nerazzurra che esce sconfitta dal confronto
esterno con la squadra allenata da Sinisa Mihajlovic, valido per l'anticipo
della 28^ giornata della Serie A. PRIMO TEMPO - Come un anno fa al 'Massimino', anche oggi José Mourinho assiste al match in tribuna per scontare il terzo turno di squalifica e deve rinunciare a Balotelli, infortunatosi ieri durante la seduta di rifinitura, a Thiago Motta, colpito da un attacco influenzale, e a Santon ancora alle prese con qualche fastidio al ginocchio. L'Inter ritrova invece Cambiasso che compone il centrocampo nerazzurro con Stankovic e Mariga alla seconda da titolare dopo la gara a Udine. Niente riposo per Lucio, il brasiliano è ancora protagonista della difesa nerazzurra in coppia con Materazzi, mentre sulle fasce spazio a Maicon e Zanetti. In porta Julio Cesar, in attacco il tandem da 23 reti complessive, Milito-Eto'o, avanzato rispetto a Sneijder. Il Catania parte forte ed è Martinez a guadagnare il primo calcio d'angolo del match al minuto 3: Terlizzi colpisce di testa in anticipo su Maicon, ma la palla termina alta. Sneijder risponde dall'altra parte tentando un tiro di prima intensione, spalle alla porta: Andujar para senza problemi. Izco prima e Martinez poi cercano senza successo la porta nerazzurra all'8' e all'11, ma è Ricchiuti ad avere la palla del vantaggio rossoazzurro tra i piedi (12'): Julio Cesar sfrutta l'ultimo istante utile e anticipa l'avversario parando sul successivo tiro di Carboni. Al 19' l'azione costruita sull'asse Cambiasso-Milito manda al tiro il principe anticipato però da Silvestre, mentre 60 secondi dopo, è il destro di Eto'o dalla distanza ad accarezzare il palo a certificare un ritrovato assetto offensivo per l'Inter dopo il forcing siciliano. Il Catania torna però a spingere dal 26', ma l'anticipo perfetto di Materazzi su Izco, pronto a raccogliere sotto porta, e la chiusura di Zanetti su Martinez allontanano i problemi. La velocità di Mariga avvantaggia Eto'o che, al 31', trova lo spazio per calciare, ma Silvestre chiude in corner. Stessa sorte tocca ad Andujar costretto, al 34', a deviare in calcio d'angolo il destro a giro di Sneijder dopo l'uno-due con Milito. Lucio è decisivo al 37' intercettando in spaccata, e salvando dalla rete, il cross perfetto di Izco per Ricchiuti che, smarcato, è pronto al tiro verso Julio Cesar. Si gioca per un minuto in più dopo il 45', ma il primo tempo di Catania-Inter si chiude comunque sullo 0-0. bugiardo in fatto di emozioni. SECONDO TEMPO
- Nella ripresa, Mariga lascia il posto in campo a Quaresma che dà
avvio alla prima proiezione offensiva nerazzurra dalla fascia sinistra,
con un cross sul secondo palo deviato dalla difesa siciliana prima che
Eto'o raccolga. Il portoghese si ripete al 5' mettendo in difficoltà
Alvarez e scaricando all'indietro su Sneijder, l'olandese ci prova dalla
distanza, Terlizzi devia fuori. L'ingresso di Quaresma ha alzato il
pressing dell'Inter dando più sicurezza e spunti alla spinta
d'attacco. Arriva al minuto 9 il vantaggio nerazzurro ed è una
perla di Samuel Eto'o: pescato da Sneijder sul filo del fuorigioco,
il camerunese crossa basso per Milito che a tu per tu con Andujar non
sbaglia portando il risultato sullo 0-1. L'Inter cresce e lo fa anche
con Sneijder che all'11' usa il sinistro per concludere sul primo palo,
ma la palla termina sull'esterno della rete. È il piede di Materazzi
ad opporsi al tiro di Ricchiuti dopo lo scambio con Martinez a Julio
Cesar battuto e a salvare il risultato, ma è ancora l'Inter ad
attaccare con Maicon che ci prova con un rasoterra potente ma di un
soffio a lato (19'). Il Catania ristabilisce la parità al 29'
con Maxi Lopez, l'argentino raccoglie il cross dalla destra di Alvarez
e con l'esterno del piede batte l'incolpevole Julio Cesar. Al 31', Baresi
sostituisce Stankovic con Pandev, mentre 3 minuti più tardi Muntari
rileva Cambiasso: il ghanese viene ammonito appena entrato per un fallo
su Martinez, sul successivo calcio di punzione intercetta di mano il
tiro di Mascara guadagnandosi l'espulsione e regalando il rigore che
ancora Mascara trasforma nel 2-1 battendo Julio Cesar con un cucchiaio.
Al 44' un tiro strozzato del neo entrato Pandev, finito tra le braccia
di Andujar, precede il tris del Catania: Martinez ubriaca la difesa
nerazzurra, si beve Lucio e batte Julio Cesar.
9' st: Milito segna il gol del momentaneo vantaggio |