COPPA DEI CAMPIONI 1966/67

Budapest, 08 dicembre 1966 - ritorno ottavi di finale

Vasas Budapest - Inter 0-2

Vasas Budapest: Varga, Bakos, Meszoly, Ihasz, Mathesz, Berendi, Molnar, Puskas, Farkas, Fister, Korsos. Allenatore: Csordas

Inter: Sarti, Burgnich, Facchetti, Bedin, Guarneri, Picchi, Jair, Mazzola, Domenghini, Suarez, Corso. Allenatore: Helenio Herrera

Reti: 40’ e 66’ Mazzola

Arbitro: Kreitlein (Germania occidentale)

Note: freddo intensissimo, spettatori 70.000 circa di cui circa 500 giunti dall’ Italia. I padroni di casa iniziano l’incontro in avanti nel tentativo di ribaltare il risultato dell’andata e ci vuole tutta la bravura di capitan Picchi a evitare il gol su colpo di testa di Puskas a Sarti ormai battuto. Il Vasas insiste e al 20’ Korsos tira alto da buonissima posizione, l’Inter risponde e due minuti dopo Suarez lancia Mazzola verso la porta avversaria, Varga intuisce il pericolo, esce alla disperata, si butta su i suoi piedi e carpisce la sfera. I padroni di casa attaccano ma è l’Inter a essere più pericolosa e al 37’ Jair, lanciato da Mazzola, spreca con un tiro in diagonale che manda la sfera fuori di un soffio. Al 40’ Inter in vantaggio: Mazzola s’incunea, insieme con Bedin, nel vivo della difesa magiara, i difensori attendono che passi il pallone al compagno ma Mazzola prima evita Ihasz, poi Berendi, attende l’uscita di Varga dando l’impressione di aver perso l’attimo utile per il tiro, ritorna a centro area e supera Varga, nel frattempo ritornato tra i pali, con un tiro basso e potente. Inizio di ripresa che ha lo stesso copione della prima frazione col il Vasas in avanti e con l’ Inter che si difende con ordine. Al 59’ punizione in due in area di rigore nerazzurra per fallo d’ostruzione di Picchi su Farkas, mischia paurosa davanti a Sarti e pallone che è spazzato via da un piede nerazzurro. Al 66’ l’Inter raddoppia con Mazzola che lanciato da Jair attende l’uscita di Varga e benché pressato da Bakos lo supera con una parabola sulla quale il portiere del Vasas tenta, vanamente, un disperato intervento all’indietro. Il Vasas subisce il colpo e piano piano perde l’ardore agonistico che aveva fin qui caratterizzato la sua prestazione, ancora un paio di tiri, al 70’ di Fister ben parato in angolo da Sarti e al 73’ da Korsos che finisce fuori, e poi la partita è praticamente congelata dagli uomini di Herrera che così si conquistano il passaggio ai quarti di finale della Coppa dei Campioni.