COPPA EUROPA CENTRALE 1938

Milano, 26 giugno 1938 – andata ottavi di finale

Ambrosiana Inter – Kispest Budapest 4-2

Ambrosiana Inter: Peruchetti, Buonocore, Setti, Locatelli, Olmi, Antona, A. Ferrara, Meazza, Bersanti, G. Ferrari, Ferraris. Allenatore: Castellazzi

Kispest Budapest: Sergo, Olajkar I, Onody, Ratkay, Varga, Vigt IV, Kincses, Olajkar II, Nemes, Deri, Serenyi

Reti: 19’ Deri, 66’ Olajkar II, 67’ Ferraris, 70’ Meazza, 75’ Ferraris, 80’ Ferrari

Arbitro: Xifando (Romania)

Note: incontro che inizia con l’infortunio a Bersanti il quale è costretto a uscire dal campo per poi rientrarvi zoppicante. Comunque anche se in dieci uomini abili, l’Ambrosiana Inter attacca senza però riuscire a superare l’arcigna difesa magiara e la gara si manifesta subito abbastanza complicata per i nerazzurri. L’ambrosiana Inter non riesce a passare, il Kispest Budapest prende coraggio e comincia a insediare la porta difesa di Peruchetti il quale al 19’ deve respingere in angolo un tiro di Deri, tirato il susseguente angolo, il portiere nerazzurro respinge corto di pugno, pallone che giunge a Deri che ben appostato lo mette in rete. Il finale di primo tempo è un susseguirsi di attacchi nerazzurri i quali colpiscono il legno con tiri di Bersanti e Ferrari, ma il risultato non cambia e la prima frazione termina con gli ospiti in vantaggio. La ripresa inizia con alcuni cambi tattici dell’Ambrosiana Inter ma sono ancora gli ospiti a passare: al 66’ Peruchetti prende il pallone con le mani fuori area e il sig. Xifando fischia un calcio di punizione dal limite, tiro di Olajkar e Peruchetti è battuto per la seconda volta. Ora i tifosi nerazzurri fischiano i loro beniamini che subito contrattaccano e un minuto dopo segnano il primo gol: centro alto di Antona, tocco di testa di Ferraris e sfera in fondo alla rete. Passano tre minuti e azione tra Ferrari e Meazza con quest’ultimo che indovina il corridoio giusto tra un nugolo di gambe e piazza il pallone nell’angolino dove il portiere ospite non può arrivarci, è il gol del pareggio. Ora l’Ambrosiana Inter è padrona del campo e cinque minuti dopo passa in vantaggio con Ferraris il quale smarcato da Meazza non fallisce il bersaglio. Ancora cinque minuti e Ferrari segna il quarto e ultimo gol nerazzurro: angolo per l’Ambrosiana Inter, pallone che viaggia in area di rigore dove Ferrari, di testa, lo sospinge in rete.