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CHAMPIONS LEAGUE 2006/07 Mosca, 31 ottobre 2006 - IV° giornata girone B Spartak Mosca - Inter 0-1 Spartak Mosca: Kowalewski, Shishkin, Stranzl, Jiranek, Rodriguez (46'Cavenaghi), Bystrov (53' Covalciuk), Kovac, Titov, Mozart, Bojarintsev, Pavlyuchenko. A disposizione: Khomich, Pavlenko, Torbinsky, Kalynichenko, Rebko. Allenatore: Vladimir Fedotov Inter: Julio Cesar, Maicon, Cordoba, Materazzi, Burdisso, Figo (72’ Grosso), J. Zanetti, Dacourt, Stankovic, Cruz (84’ Solari), Ibrahimovic. A disposizione: Toldo, Maxwell, Crespo, Samuel, Mariano Gonzalez. Allenatore: Roberto Mancini Rete: 1’ Cruz Arbitro: Claus Bo Larssen (Danimarca) Note: primissime battute dell’incontro, Ibrahimovic ruba una palla sulla corsia di destra, entra in area, alza la testa e assist per Cruz che, di destro al volo e malgrado un rimbalzo strano, tira e batte Kowalewski per l’ 1 a 0 nerazzurro. Lo Spartak cerca di reagire e si porta al tiro al 4’ con Shishkin, alta la sua conclusione, e al 5’ con un tiro-cross di Pavlyuchenko. Al 13’ l’ Inter sfiora il raddoppio con una bella triangolazione Cruz – Ibrahimovic – Cruz, mentre Julio Cesar deve impegnarsi al 19’ su tiro di Bojarintsev e al 27’ su tiro da lontano di Mozart. L’ incontro prosegue con i nerazzurri che controllano la gara e che vanno al tiro con Ibrahimovic, Cruz e Figo. La ripresa inizia con Cavenaghi al posto di Rodriguez, i russi si giocano il tutto per tutto ma è l’ Inter ad avere, al 47’ l’occasione per il raddoppio: traversone in area russa, colpo di testa di Ibrahimovic che, tutto solo, cerca troppo l’angolo più lontano della porta di Kowalewski e spreca la più classica delle palle-gol. Lo Spartak attacca ma è ancora l’Inter a sprecare, al 56’: gran tiro di destro di Maicon e conclusione respinta, non senza difficoltà, dal portiere Kowalewski. Al 70’ Figo è travolgente in contropiede, crea la superiorità numerica, offre la palla a Ibrahimovic che calcia bene, ma Kowalewski ci mette il piede e tiene ancora in gara lo Spartak. Al 72’ ci prova Pavlyuchenko dal limite, ma Julio Cesar è reattivo e blocca in volo plastico. Al 77’ bella conclusione da lontano di Shishkin, la palla si abbassa vicino alla porta, inganna Julio Cesar, ma la traversa salva i nerazzurri. All’ 80’ i padroni di casa ancora pericolosi con Kovac che, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, sfiora il pareggio con un colpo di testa in mischia. Ultimi minuti con l’Inter che si difende compatta dietro la linea della palla e con lo Spartak che attacca in massa, i minuti passano e al 93’, ultimissima occasione dell’incontro: è per Stankovic, gran tiro ma Kowalewski para ancora. |