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CHAMPIONS LEAGUE 2000/01 Inter - Helsingborg 0-0 Inter: Frey, Simic, Blanc, Cordoba, Macellari, Pirlo (46’ Recoba), Cauet (70’ Di Biagio), Seedorf, Jugovic, Sukur, Zamorano (46’ Keane). Allenatore: Lippi Helsingborg: S. Andersson, R. Nilsson, O. Nilsson, Matovac, Persson, C. Andersson, S. Johansen (88’ Lindstrom), Hansson, Wahlstedt (59’ Bakkerud), Jansonn (70’ Prica), Alvaro Santos. Allenatore: Bergstrand Arbitro: Hrinak (Slovacchia) Note: spettatori paganti 49.949 per un incasso di 1.688.751.000 lire. Com’era ampiamente previsto, Inter subito in avanti e Helsinborg tutto arroccato in difesa del risultato positivo ottenuto all’andata. Al 10’ giunge la prima occasione dell’incontro, lancio di Pirlo e Zamorano manca il pallone di testa, passa un minuto ed è lo stesso Zamorano a farsi anticipare da S. Andersson. Al 29’ Zamorano serve Seedorf, gran tiro dal limite e pallone che scheggia la traversa, passano pochi minuti e nuovo tiro di Seedorf, questa volta il pallone sfiora il palo. Il primo tempo termina a reti in bianco e la ripresa inizia con Recoba al posto di Pirlo e con Keane che subentra a Zamorano. Primi minuti, primi tiri di Recoba e palo colpito da Keane, l’Inter accentua la pressione e l’Helsingborg comincia ad andare in affanno. Keane reclama un calcio di rigore per una trattenuta da parte di O. Nilsson, l’arbitro sorvola, e giunti al 90’ Keane stoppa il pallone in piena area di rigore, O. Nilsson colpisce la palla con una mano e questa volta il sig. Hrinak non può esimersi dall’assegnare la massima punizione all’Inter, sul dischetto si presenta Recoba, tiro angolato, S. Andersson intuisce, si distende e respinge la sfera in calcio d’angolo. Quattro minuti di recupero, il risultato non cambia e Inter eliminata, clamorosamente, dai dilettanti dell’Helsingborg. |