CAMPIONATO 1939/40

Milano, 17 settembre 1939 – I° giornata

Ambrosiana Inter - Juventus 4-0

Ambrosiana Inter: Caimo, Buonocore, Setti, Locatelli, Campatelli, Meneghello, Frossi, A. Demaria, Guarnieri, Ferrari, P. Ferraris. Allenatore: Cargnelli Tony

Juventus: Amoretti, Foni, Rava, Depetrini, Casalini, Varglien II, Bo, Mazzone, Gabetto, Capocasale, Santia.

Reti: 63’ Frossi, 67’ Guarnieri, 69’ Frossi, 74’ Guarnieri

Arbitro: Ciamberlini di Genova

Note: giornata serena, spettatori 30.000 circa per un incasso di 240.000 lire. Primo tempo che termina a reti in bianco con l’Ambrosiana Inter che gioca contro sole e che si rende subito pericolosa con attacchi veloci. Al 10’ minuto palo colpito da Ferrari e Juventus che risponde con tiri di Mazzone e Santia che terminano a lato. Ancora qualche tentativo dei nerazzurri e poi tutti a riposo. La ripresa inizia con una parata di Caimo, poi l’Ambrosiana Inter chiude nella propria metà campo la Juventus e impegna in più riprese Amoretti. Al 63’ punizione a favore dell’Ambrosiana Inter, tira Setti e pallone per Frossi che aggancia, entra in area e lascia partire un gran destro che non lascia scampo ad Amoretti, Ambrosiana Inter in vantaggio. Passano soltanto quattro minuti e l’Ambrosiana Inter raddoppia: azione iniziata da Demaria e continuata da Ferrari, pallone per Guarnieri il quale avanza di qualche passo e prima di superare la linea dell’area di rigore lascia partire un gran destro con il pallone che viaggia verso l’angolo alto sulla sinistra di Amoretti il quale, nonostante il gran salto, non può intervenire. Ancora due minuti e i nerazzurri triplicano con Frossi che servito da Demaria non lascia scampo all’estremo difensore juventino. Al 74’ quarto e ultimo gol nerazzurro: azione in linea dell’Ambrosiana Inter e gran tiro di Ferrari, sulla traiettoria si trova Guranieri che devia di gamba il pallone e spiazza nettamente Amoretti già in tuffo sull’angolo opposto deve si va a insaccare il pallone. La partita prosegue con i nerazzurri ancora in attacco e con i bianconeri che tentato di limitare i danni, poi con il passar del tempo la pressione nerazzurra si allenta e sul finale la Juventus sfiora il gol della bandiera.