CAMPIONATO 1929/30

Milano, 9 marzo 1930 – XIX° giornata

Ambrosiana - Pro Vercelli 4-0

Ambrosiana: Degani, Gianfardoni, Allemandi, Rivolta, Viani, Castellazzi, U. Visentin, Serantoni, Meazza, Blasevich, Povero. Allenatore: Arpad Veisz

Pro Vercelli: Scansetti, Zanello, Dellarole, Bajardi I, Ardissone, Ferraris I, Casalino, Gatti, Bajardi II, Seccatore, Ferraris II.

Reti 34’ Blasevich, 52’ e 61’ Meazza, 71’ Povero

Arbitro: Gonani di Ravenna

Note: leggera superiorità iniziale dei bianchi della Pro Vercelli, poi la superiorità dell’Ambrosiana prende il sopravvento ed al 34’ i nerazzurri passano in vantaggio: calcio d’angolo battuto da Povero e Blasevich, di testa, scaraventa il pallone in rete. Le partite tra nerazzurri e bianchi non sono mai state caratterizzate dalla correttezza e anche questa non fa eccezione, al 38’ Meazza viene colpito duramente ad un ginocchio e questo episodio è il capro espiatorio per le successive scorrettezze. I calciatori s’innervosiscono ed il pubblico fa sentire la sua voce, bisogna prendere una decisione drastica per far calmare gli animi e un minuto dopo ne fa le spese il terzino ospite Dellarole beccato dall’arbitro mentre tenta di colpire alle spalle Povero: espulso. Nel frattempo Meazza viene portato fuori per poi rientrare nella ripresa e segnare al 52’ il secondo gol per i nerazzurri: calcio d’angolo per l’Ambrosiana e gol dell’idolo milanese. Passano nove minuti e Meazza realizza ancora e sempre da calcio d’angolo il terzo gol dei padroni di casa. Al 69’ la Pro Vercelli ha l’occasione di segnare il gol della speranza: fallo ai danni di Bajardi II e calcio di rigore, tira Zanello con Degani che riesce a parare, passano due minuti e Povero segna il quarto gol nerazzurro a termine di una fulminea azione di contrattacco.